Type Keyword and Press Enter to Search
×

Green Book: il miglior film del 2019 agli Oscar - Recensione

Scritto da: Riccardo

Green Book il miglior film degli Oscar 2019
  Universal Pictures


Ecco il vincitore dell’Academy Award come Miglior Film del 2019. 
Nominato a 5 Oscar, se ne è portati a casa 3: Miglior Film, Migliore attore non protagonista (Mahershala Ali) e Migliore sceneggiatura originale

Green Book è tratto da una storia vera e parla di un grande viaggio nell’America razzista degli anni ’60. I personaggi principali del film sono tre: Tony Lip Vallelonga (Viggo Mortensen), il dottor Donald Shirley (Mahershala Ali) e una Cadillac DeVille, la macchina che ci trasporta nello spazio e nell’animo dei due protagonisti. 
Due opposti per cultura ed estrazione sociale: il primo è un italoamericano del Bronx, il secondo è un aristocratico pianista nero che accetta una tourné negli stati del Sud, profondamente razzisti. I due sono di New York, tra le città più progredite del tempo, eppure attraverso alcuni espedienti visivi il regista (Peter Farrelly) riesce a comunicarci il clima diffuso di avversione nei confronti della comunità nera. Tony fa il buttafuori in un locale, che chiude e lo lascia senza lavoro. Si propone quindi nel temporaneo compito di autista e guardia del corpo del pianista. Il loro viaggio attraversa Paesi come il Mississipi e la Lousiana, posti in cui la distanza tra i bianchi e i neri sembra incolmabile: grandi ville di bianchi con una moltitudine di servitori di colore che non possono né mangiare allo stesso tavolo né usare lo stesso bagno. Le differenze tra l’artista acculturato ed il rozzo italoamericano vanno via via diminuendo, imparano a comprendersi e a comunicare, creando un forte legame di amicizia e complicità.

Tony Lip e Don Shirley in Green Book
Universal Pictures
Il film riesce ad essere sensibile ma mai scontato, elegante quanto crudo, a tratti comico ma profondamente drammatico e realista. Il tema del razzismo non è storpiato o caricaturato, funziona e coinvolge. Una pellicola nata per vincere l’Oscar nella migliore delle accezioni. Sono entrato in sala senza nessuna particolare aspettativa, ho visto di sfuggita il trailer e sapevo solo che fosse candidato agli Oscar. Senza neanche sapere le categorie in cui fosse nominato, mi son subito reso conto che la sceneggiatura fosse un gradino sopra a quella degli ultimi film che ho visto. I due attori protagonisti sono stati magistrali e hanno reso al meglio una sceneggiatura ben scritta.
Un bellissimo film che consiglio assolutamente. Un lungometraggio che attraverso un’inversione dei ruoli classici del nero e del bianco permette a tutti di capire le difficoltà a cui la vita sottopone ognuno di noi.


E a voi è piaciuto?

4 commenti:

  1. sognandotralerighe6 marzo 2019 11:44

    Io speravo vincesse Bohemian Rapsody però non ho visto Green book. Quando uscirà il dvd?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci è piaciuto tanto! Non credo ci sia ancora una data per il dvd

      Elimina
  2. Voglio proprio vederlo, ne sento parlare solo bene! *-*

    RispondiElimina