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Ciao a tutti!






Oggi è ufficialmente l'ultimo giorno dell'anno e a dirla tutta sono un po' emozionata. Forse vi starete chiedendo il perché, o forse non vi interessa poi tanto, ma siete comunque finiti su questo post. Sarà sicuramente un post diverso dal solito, un rigurgito di pensieri e considerazioni casuali sul mio anno che ho voluto scrivere prima di tutto per me, per fare il punto della situazione e forse per motivare qualcuno di voi.
L'inizio dell'anno è il mio momento preferito, parto piena di aspettative, desideri e soprattutto molto motivata e quest'anno lo sono più del solito. Prima di passare però al 2019 penso sia giusto riflettere sull'anno appena trascorso. (QUI trovate i miei buoni propositi del 2018 e potrete vedere quali ho rispettato)

Descrivi il 2018 in tre parole.

Preparatorio, stressante, illuminante.
Non posso dire che il 2018 sia stato un anno particolarmente bello, ho sofferto tanto d'ansia, ho dovuto affrontare problemi piuttosto pesanti (di cui preferisco sempre non parlare perché personali), ho passato tante notti a fissare il soffitto schiacciata dalle preoccupazioni. Nel 2018 ho fatto tanto, forse anche troppo, con il timer per non stare troppo in doccia e arrivando alle 21.00 senza più un briciolo di energia. Quindi sì, è stato un anno stressante, ma certamente preparatorio. Il 2018 è stato faticoso perché ho fatto di tutto, ma tutti questi impegni, queste attività, abitudini e preoccupazioni mi sono servite per capire cosa posso, devo e mi piace fare. Ho capito fino a che punto posso spingermi, in che modo lavoro meglio, cosa voglio fare in futuro, come riuscire a farlo. 

A chi sei più grata?

Senza ombra di dubbio al mio super fidanzato. Mi supporta, mi sta vicino e mi regala tanti tanti sorrisi e pizze, soprattutto pizze. Forse quest'anno ci sono state più discussioni del solito (ma siamo piuttosto sicuri di essere rimasti decisamente sotto la media nazionale), ma da un lato penso sia stato giusto così. C'erano tante cose da discutere e direi che la relazione ne ha solo giovato. Piccolo consiglio: parlate sempre di ogni piccolo problema. Si può trovare una soluzione.
E vorrei aggiungere qualche nuova amicizia. O meglio, vecchie amicizie che si sono fortificate.

C'è qualcosa di nuovo che hai scoperto su di te?

Assolutamente sì. Ho scoperto che posso farcela. 
Nel 2018 ho trovato tante soluzioni. Mesi fa ho passato intere nottate, mesi e settimane a disperarmi per dei problemi che mi sembravano insormontabili. E non posso dire fossero preoccupazioni ingiustificate, ma ad anno finito ci sono riuscita, ho trovato delle soluzioni ottime a quasi tutti i miei problemi. E se me lo permettete, sono tanto fiera di me.

Di quale risultato sei più fiera?

Tralasciando quello di cui ho appena parlato direi che sono molto fiera di me per aver trovato due nuovi lavori e per riuscire a mandarli avanti nonostante sia sempre piena di cose da fare. Inoltre, nonostante dicembre non sia stato all'altezza delle aspettative, sono tremendamente fiera di me per aver smesso di essere pigra. Dopo anni passati a giustificarmi nell'ora di ginnastica a scuola, ho iniziato a fare attività fisica. Sono riuscita a allenarmi, a farmelo piacere, a farlo con costanza e a ottenere risultati visibili senza mai mettere piede in palestra. Non è stato nemmeno eccessivamente faticoso, quindi ora so di poter replicare (e migliorare) l'impresa.

Il posto più bello che hai visitato nel 2018?

Questo è un bel match. Barcellona è meravigliosa, Parigi anche e la settimana in Puglia è stata molto apprezzata. No, non riesco a scegliere!

Quali delle tue qualità ti sono servite di più quest'anno?

Senza dubbio la costanza e la determinazione.

Quale nuova capacità hai acquisito?

Nel 2018 ho imparato tanto sul digitale, sui social media, ho imparato a usare Photoshop, Lightroom, e ho trovato il mio metodo di insegnamento. Ho anche imparato a fare il semipermanente e ora so tantissime cose sui profumi.

Quale lezione hai imparato?

Ho capito che devo cercare di mantenere la calma, che anche se mi sembra impossibile, una soluzione c'è e devo solo impegnarmi per trovarla.

Hai creato qualcosa quest'anno?

Un video! Non l'avete ancora visto ma ne vado molto fiera.

Hai implementato nuove abitudini nella tua vita?

Sì! Ho deciso di prendermela comoda durante la prima ora della mia giornata. Ho anche iniziato a bere più acqua.

C'è stato qualcosa che hai fatto per a prima volta nella tua vita?

Sono andata a correre di mia spontanea volontà. Incredibile!

Qual è stato il  migliore acquisto dell'anno?

Il mio meraviglioso computer.

C'è qualcosa che ti sarebbe piaciuto fare meglio?

Tantissime! Ma mi impegnerò molto di più nel 2019. Primi tra tutti migliorare il francese e smetterla di mordicchiarmi le guance. 



Recap finale

Il 2018 è stato l'anno in cui gli audiobook hanno iniziato a far parte regolarmente della mia vita. Nel 2017 ne avevo ascoltati 2, nel 2018 addirittura 22 e ci tenevo moltissimo.

Come ho già detto ho trovato due nuovi lavori. Uno non mi piace nemmeno un po' ma è la scelta più intelligente al momento perché mi permette di guadagnare abbastanza e ha orari molto flessibili, il secondo è stato l'idea migliore dell'anno. Da qualche mese insegno italiano e inglese online ed è un lavoro che mi da tante soddisfazioni e mi permette di guadagnare dalla mia cameretta. I soldi guadagnati non solo mi permettono di togliermi qualche sfizio in più, ma rendono possibili anche alcuni grandi progetti per il 2019.

Vi ho già parlato anche dei miei traguardi sportivi. Ma forse non riuscite a capire quanto significhi per me. Io sono sempre stata l'anti-sport, camminare dalla macchina all'entrata del centro commerciale era una tragedia, saltavo tutte le lezioni di ginnastica e a casa mi spostavo solo dal divano al frigorifero. E mangiavo TANTO male. Dotata di un meraviglioso e magico metabolismo che mi permette di mangiare di tutto senza ingrassare, mi rimpinzavo giornalmente di merendine. Intere cene a base di un pacco di Kinder Delice e colazioni che comprendevano l'intero blocchetto di Kinder Pinguì. Quest'anno ho iniziato a fare attività fisica 4/5 volte a settimana, ho scoperto che qualche metro in più di camminata non mi uccide e ho persino iniziato a cucinare cercando di limitare gli zuccheri e iniziando a mangiare frutta e verdura. Ho ancora tanta strada da fare, ma considerando da dove sono partita sono stata proprio brava.

Ho iniziato a curarmi di più, ho scelto meglio e usato di più i nuovi prodotti, i miei capelli sono finalmente cresciuti e la mia pelle non è mai stata così bella. Mi sono presa cura delle mie unghie, mi sono coccolata, e ho anche iniziato a vestirmi un pochino meglio. 

Sono diventata più produttiva, ho fatto di tutto, mi sono svegliata presto e ho procrastinato meno del solito. Ho imparato tanto, ho visto tantissimi film e telefilm, ho letto più degli anni precedenti e mi sono divertita. Ho passato delle giornate splendide in compagnia di persone speciali che resteranno con me per questo 2019.

2019, l'anno che inizia con tante aspettative, forse troppe a dirla tutta, ma non riesco a contenermi. So di potercela fare, so di essere migliorata e di potermi migliorare ancora, spero solo che quest'anno porti con sé anche un briciolo di fortuna in più. 

Spero che questo post non vi abbia annoiati a morte, che vi abbia lasciato qualcosa e  che vi abbia motivati a dare il meglio di voi in questo nuovo anno.
Incrociamo le dita e BUON ANNO!!



Ciao a tutti!




Dopo avervi aiutati con La guida ai regali per LUI sotto i 50 € è ora di passare alla parte divertente. 
Come sempre non posso parlare per tutte le ragazze del pianeta, quello che piace a me potrebbe non essere gradito da un'altra, ma spero comunque di riuscire a darvi una mano.

Eight Hour Cream Nighttime Miracle Moisture



Una crema notte miracolosa a soli 20,70 € su ProfumeriaWeb





Chloé absolu  a 48,50 € su Parfimo
Questo è il mio preferito ma ne potete trovare tanti altri a prezzi super vantaggiosi.




Tangle Teezer (la migliore spazzola mai provata senza la quale non potrei vivere) a 9,90 € su Amazon.





Pigiama morbidoso e super rosa su Asos a 30,99 €.



Clinique Moisture Surge + 7 day scrub cream a 15,99 € su Parfumdreams
Stiamo parlando di Clinique. Chi non lo apprezzerebbe?



Felpa Beverly Hills 90210 a 24,99 € da Bershka. 
Su internet trovate migliaia magliette e felpe di ogni fandom possibile. Tutti sono fan di qualcosa. 


Mascherina in pura seta a 19,99 € su Amazon


Tazza magica Harry Potter a 13,75 € su Amazon.



Sciarpa in cashmere a 49,99 € da H&M.
Un tocco di lusso particolarmente gradito in inverno.
Borraccia King Do Way a 13,99 € su Amazon.
Io la amo, bevo almeno il doppio da quando ce l'ho. E la versione rosa chiaro è assolutamente adorabile.


Ultimate Warm Neutrals di NYX a 14 € su Lookfantastic.


Io adorerei ricevere ognuno di questi regali, quindi spero di avervi aiutati un po'.

Un bacino!💗




Ciao a tutti! 


Siete in difficoltà e non sapete cosa regalare agli uomini della vostra vita? Non potete assolutamente superare i 50 € di spesa? Oggi corro in vostro aiuto.
Io quest'anno sono stata bravissima. Ho finito di fare i regali più di un mese fa e sono tutti assolutamente perfetti per le persone che li riceveranno. Un grandissimo risultato!

 Ovviamente non conosco tutti gli uomini del pianeta, ognuno ha hobby e gusti differenti, però proverò lo stesso a darvi una mano.


IL NERD


 

Da Pull & Bear trovate questa maglietta Marvel a 12,99 €.
Con la maglietta nerd si va sempre sul sicuro. Magari non è un fan Marvel, ma Amazon (e ogni altro sito internet) è pieno di magliette su tutti i fandom immaginabili a meno di 20 €.


La maglietta non vi convince? Potete ripiegare su una bella tazza. Chi non adora la cioccolata calda in inverno? Su Amazon trovate questa bellissima tazza di Harry Potter in ceramica a soli 14,21 €

Il VIAGGIATORE

Se conoscete qualcuno a cui piace tanto viaggiare, sono sicura che apprezzerebbe una mappa da grattare che lo aiuti a tenere traccia dei luoghi visitati.
La trovate su Amazon a 23,85 €

IL FAN DELLA BIRRA


Perfetto per le serate in compagnia e apprezzatissimo dagli amanti della birra. Trovate questo Beeropoly a circa 30,65 € su UncommonGoods.

LO SPORTIVO



Per lo sportivo ci sono tantissime scarpe, tute o borsoni sotto i 50 €. Basta dare un'occhiata nella sezione offerte su Zalando, Asos, o sui siti monomarca (es. Nike).

L'APPASSIONATO DI MUSICA


Queste cuffie wireless sono in sconto su Amazon a 39,95 € e sarebbero il regalo perfetto per quasi tutti quelli che conosco.

 Oppure un paio di calzini simpatici. Chi lo dice che non si regalano le calze a Natale?


Nel caso non abbiate trovato niente che faccia al caso vostro, vi consiglio di pensare a tutto quello che piace alla persona che riceverà il regalo, di fare qualche ricerca su internet per argomento e sono sicura che prima o poi la lampadina si accenderà. Il regalo perfetto è dietro l'angolo!

A presto!💗


Ciao a tutti!
Sono le 6 del mattino e io sto scrivendo questa recensione perché non riesco a smettere di pensare a Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald. Probabilmente più che una recensione sarà un monologo delirante perché di cose da dire ce ne sarebbero tante. Ovviamente cercherò di stringere il più possibile perché so che le recensioni lunghe le leggo solo io. Lo so, è inutile negare.





Partirò dicendo che questo film mi è piaciuto abbastanza. Ormai ho capito che questa serie non mi prenderà mai quanto l'originale e nemmeno mi aspettavo lo facesse. Harry Potter e Animali Fantastici sono due prodotti differenti, nati per scopi e in formati diversi quindi non li ho mai messi particolarmente a confronto cercando di godermi pienamente Animali Fantastici. Il primo film quindi mi era piaciuto, lo avevo trovato molto carino, ma non abbastanza da riguardarlo più di un paio di volte. Per Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald invece avevo grandi aspettative. La battaglia tra Silente e Grindelwald mi ha sempre incuriosita, quindi l'idea di vederla per esteso al cinema mi elettrizzava tantissimo.
Per chi ha fretta di scoprire subito se questo film mi è piaciuto o meno posso dirvi subito che è un bel film, ma non all'altezza delle mie aspettative.

Partirei però dalle cose positive, cioè da Johnny Depp. Come molti altri non ero troppo esaltata all'idea di vederlo in questo ruolo, sia per quanto riguardo l'aspetto fisico non in linea con l'idea che mi ero fatta di Gellert, sia per le accuse di violenza domestica che gli sono state rivolte negli ultimi tempi. Continuo a trovarla una scelta infelice, soprattutto se si pensa alla storia personale di J.K. Rowling, ma oggi non sono qui per giudicare quello.
Per questo film ho infatti deciso di mettere da parte i miei pregiudizi per concentrarmi unicamente sulla sua performance e alla fine, lo ammetto, mi è piaciuto. 
Nonostante sull'aspetto continuiamo a non esserci, almeno per me, penso che Johnny Depp abbia capito e interpretato alla perfezione Gellert Grindelwald
Grindelwald è un antagonista molto diverso da Voldemort, questo personaggio conosce perfettamente l'amore e il potere delle emozioni, infatti lo vediamo per due film consecutivi sfruttarli per controllare le persone in cui si imbatte. E' un personaggio molto interessante, in grado di colpire le persone nel loro punto debole. In più le sue motivazioni sono molto più forti rispetto a quelle del Signore Oscuro, non ha bisogno di controllare le persone con la paura quando può farlo con la comprensione e la libertà. È molto semplice capire il suo fascino e le motivazioni che spingono i maghi a seguirlo. E Depp è riuscito a trasmettere il grande carisma di questo personaggio alla perfezione.




Un altro punto a favore per il film è senza dubbio Jude Law. Ancora un po' sotto shock per questo giovane Silente, forse fin troppo attraente, non ero pronta a una caratterizzazione così buona. Anche in questo caso penso che Jude Law si sia fatto una lunga chiacchierata con Zia Jo per riuscire a comprendere uno dei personaggi più misteriosi e sfaccettati dell'universo di Harry Potter. Quello che ho apprezzato maggiormente è stato vedere un cambiamento. Infatti Albus  in questo film è nel pieno della sua giovinezza, sicuramente più tronfio e spavaldo, non è ancora il mentore che conosciamo tutti, ma vediamo già un professore stimato dagli studenti, molto riservato e bravissimo a muovere le fila della storia in segreto.




Un' altra cosa che mi è piaciuta è stata l'inclusione delle minoranze, infatti in questa serie sono presenti personaggi di ogni etnie, una grande attenzione agli emarginati e ovviamente un bel messaggio animalista che non poteva mancare in una serie con un titolo simile. Parlando proprio di animali, quelli nuovi sono favolosi. Se pensavo non si potesse ideare un animale più bello e cinematograficamente scenico del Thunderbird, in questo nuovo capitolo lo Zouwu mi ha lasciata senza parole.
Nonostante il montaggio non sia stato effettivamente brillante (alcuni tagli sono quasi imbarazzanti, ma dettati da questioni di tempo), visivamente questo film è oro puro. Senza ombra di dubbio il punto forte del film. Se Harry Potter fosse uscito nel 2018 avremmo potuto avere tutto questo! Una vera chicca da gustarsi al cinema.




Dopo un'intera pagina passata a elencare tutti i lati positivi del film, devo purtroppo passare alle critiche che probabilmente non saranno poche.
La prima critica che mi sento di fare è proprio sui personaggi. In questo film vengono introdotti così tanti nuovi personaggi che per i vecchi, quelli che dovrebbero essere i protagonisti di questa serie, non c'è quasi più spazio. Newt sembra essere chiamato in causa solo come esperto di animali, Tina sembra essere lì solo e unicamente come interesse amoroso di Newt, e Queenie? Oh, Queenie! Con lei hanno fatto un disastro.
 In questo secondo capitolo il mio personaggio preferito è passato al lato oscuro, una decisione totalmente OOC. Stiamo parlando di una strega che è sì frivola, ma non stupida e soprattutto molto molto buona. Non dimentichiamoci poi che Queenie legge nel pensiero, quindi volete dirmi che ha davvero creduto alla storiella di Grindelwald? Capisco che lui abbia fatto leva sul suo amore per Jacob, ma quando lui stesso le è andato contro, quando gli intenti di Grindelwald sono così lontani da ciò a cui aspira Queenie, mi volete davvero far credere che lei si sia fatta convincere così? Forse l'insistente teiera che non le dava pace durante il primo incontro con Grindelwald c'entra qualcosa, ma non so quanto mi soddisferebbe questo tipo di spiegazione.

Uno dei personaggi che mi incuriosiva di più in questo film era ovviamente Nagini. Personaggio molto discusso e soprattutto criticato prima del film, che non vedevo l'ora di conoscere e che purtroppo mi ha delusa tantissimo. In questo film scopriamo che Nagini, il serpente e Horcrux di Voldemort è in realtà un Maledictus, una donna che a causa di una maledizione prima o poi sarà per sempre intrappolata nel corpo di un animale. A dirla tutta in realtà non è stata Nagini a deludermi, perché la storia del Maledictus mi piace parecchio, il problema è che in questo film Nagini non serve a niente. In tutto il film pronuncia tre battute in croce e fa solo da spalla silenziosa a Credence. Un personaggio così atteso di meritava più spazio. La situazione cambierà sicuramente nei prossimi film, ma allora era davvero necessario inserirla adesso?

Un altro nuovo personaggio che aveva tanto da dire era Leta Lestrange, interpretata da una meravigliosa Zoe Kravitz. Per tutto il film mi è sembrata il personaggio più interessante, quello con più segreti da rivelare e alla fine hanno deciso di ucciderla senza nessun motivo. Perchè è morta? Che senso ha avuto il suo sacrificio? Per quale motivo hanno scelto di farla fuori quando aveva ancora così tanto da dire? Non sappiamo ancora niente sull'espulsione di Newt da Hogwarts, non sappiamo perché nonostante sia chiaramente innamorata di lui stesse per sposare il fratello e la storia del fratello morto non mi sembra esattamente conclusa. Perché buttare via un personaggio così interessante? Capitemi, sono solo arrabbiata perché vedo tanto potenziale sprecato.

Passerei poi a Grimmson. Chi è? Tranquilli, capisco la confusione perché non ci hanno detto NULLA di questo personaggio. Grimmson è il cacciatore di taglie doppiogichista che ha dato la caccia a Credence per conto del Ministero e ha ucciso Irma per conto di Grindelwald. Chi è? Perchè Newt sembra odiarlo così tanto? Come si conoscono? Che fine ha fatto? E soprattutto, per tutto il film Grindelwald continua a ripetere quando Credence sia forte, l'unico in grado di sconfiggere Silente e poi arriva il primo tipo losco e con una bolla protettiva impenetrabile mai vista in tutto l'universo di Harry Potter, tiene testa a Credence sorridendo e senza avere nessun tipo di problema o cedimento. OK. Non so voi, ma io non sono convinta.

Tutto questo per dire che sono stati inseriti tanti nuovi personaggi, alcuni molto interessanti altri completamente inutili, che hanno tolto tempo alla trama principale e hanno ridotto a macchiette anche i protagonisti della serie. Avessero fatto effettivamente qualcosa avrei capito, sarebbe stato solo un film molto pieno, ma quasi tutti hanno sofferto dello scarso screen time e non hanno fatto o detto niente di consistente.
Visto che ho ancora tanto da dire, ma non voglio annoiarvi allungando inutilmente il brodo, passerei a un elenco puntato dei piccoli dettagli che mi hanno leggermente infastidita.


  • Minerva McGrannitt è nata, anno più o anno meno, nel 1935 e nel quinto libro dice di insegnare da 39 anni. Quindi quando Newt era a Hogwarts Minerva non era nemmeno nata, figuriamoci adulta e già in servizio. Che motivo avevano di inserirla per quella scena brevissima e inutile? Capisco volessero rendere felici i fan con uno degli insegnanti più amati di Hogwarts, ma normalmente i fan sono più felici quando non ci sono errori di questo tipo. 
  • In una delle ultime scene viene mostrato un Auror che usa una maledizione senza perdono. A caso. Harry Potter ha sconfitto Lord Voldemort con un Expelliarmus e un Auror usa un incantesimo proibito. 
  • Ho trovato un pochino ridicolo il malinteso tra Tina e Newt sul fidanzamento. Ne avevamo davvero bisogno?
  • Il finale del primo film mi aveva spezzato il cuore perché non volevo assolutamente che Jacob dimenticasse. I Crimini di Grindelwald si apre con una spiegazione che ho trovato leggermente ridicola. A quanto pare l'incantesimo obliterante cancella solo i brutti ricordi e lui non avendone poi molti, non ha dimenticato quasi nulla. Prima di tutto abbiamo visto alla fine del primo film che non è andata così, in secondo luogo sappiamo che l'incantesimo non funziona in questo modo. Oppure mi state dicendo che i genitori di Hermione odiavano la figlia perché l'hanno dimenticata? E Gilderoy Allock allora? Potevano impegnarsi un po' di più con questa spiegazione. 
  • Lo specchio delle brame usato come Pensatoio. Lo specchio delle Brame, che dovrebbe mostrarci ciò che il nostro cuore desidera di più, viene usato da Silente per rivivere i suoi ricordi. C'erano mille modi per girare diversamente la scena, perché usare nel modo sbagliato un oggetto che conosciamo così bene?
  • La mia adorabile Queenie che rifila un filtro d'amore a Jacob. Come snaturare un personaggio in 5 minuti. Anzi, magari fossero stati 5 minuti! L'inutilissima scena iniziale in cui Queenie e Jacob raggiungono Newt occupa un abbondantissimo quarto d'ora. Hanno tenuto quella e hanno tagliato spiegazioni molto più importanti?
  • Silente sempre descritto come un uomo molto eccentrico, soprattutto nell'abbigliamento, in abiti Babbani (e sempre gli stessi) per tutto il film. 
  • Silente insegnava Trasfigurazione non Difesa contro le Arti Oscure, ma li perdono solo per il tributo al mio amato Lupin e perché il molliccio di Newt dice tanto sul personaggio. Alla fine la scena mi è piaciuta molto. 
  • È la bacchetta che sceglie il mago, o forse se ne sono dimenticati?
  • Newt elimina l'effetto della pozione Polisucco scollando leggermente la testa. Povera Hermione! Nel secondo volume e film, Hermione trasformata in un mezzo gatto sembrava proprio un bel disastro. Se solo avesse saputo che bastava una scrollata di testa per tornare normale!
  • Alla fine del primo film Tina disarma Grindelwald, ma in questo secondo capitolo lui non ha avuto nessun problema a controllare la bacchetta. Avevo letto tante belle teorie a riguardo, ma niente.
  • In questo film ci viene detto che Silente e Grindelwald non possono combattersi a causa di un patto di sangue. Ci siamo dimenticati di come sia morta Ariana? Proprio durante uno scontro tra Grindelwald, Albus e Albeforth. 

Infine sarebbe il caso di parlare del colpo di scena finale. Grindelwald sostiene che Credence sia Aurelius Silente, fratello di Albus e io non ci credo. 
Credence nel 1926 (anno in cui è ambientato il primo film) ha 18 anni, quindi è nato nel 1908. Kendra Silente, madre di Albus, è morta nel 1899 e Percival Silente, il padre, è morto nel 1890 dopo un periodo di reclusione a Azkaban. Quindi i conti non tornano e non può essere il fratello di Albus. Alcuni ipotizzano si tratti del figlio di Ariana, ma vi ricordo che la sorella di Albus è morta a soli 14 anni. 
Potrebbe essere quindi una menzogna, ma allora a cosa è servito questo film se tutto quello che ci hanno detto è falso?
La teoria più interessante è quella sull' Obscuriale di Ariana che dopo la sua morte (e aver passato qualche anno in un altro corpo) si sia trasferito nel corpo di Credence. A confermare questa teoria ci sarebbe anche il fatto che nel primo film Grindelwald fosse certo del fatto che l'Obscuriale si trovasse nel corpo di una ragazzina. Continua a non tornare qualcosa, ma davanti a una spiegazione ben fatta sarei solo contenta.

Ci sarebbe MOLTO altro da dire, ma probabilmente nessuno avrebbe il coraggio di leggere questa recensione già fin troppo lunga, quindi mi fermo qui. 
Per concludere dico solo che è sicuramente un film molto bello, soprattutto dal punto di vista visivo, e sono estremamente felice di rivedere l'universo magico al cinema, però il film non è riuscito a convincermi e coinvolgermi pienamente. Avevano ottimi attori, personaggi interessanti e una bella trama, quindi penso solo potessero fare di più. Ovviamente aspetto con ansia i seguiti e spero in un bel salto di qualità.

Voi che ne pensate? Vi è piaciuto?


Un bacino!💗
Ciao a tutti!




Imparare una nuova lingua non è semplice e spesso sembra addirittura impossibile. Le giornate passate sui libri di grammatica sembrano non passare mai e vi sembra proprio di non ottenere risultati.
Come vi capisco! Parlo 5 lingue quindi fidatevi, ci sono passata anche io. Fortunatamente ho trovato il modo per studiare e migliorare una lingua in modo divertente e efficace quindi oggi sono qui per condividere le mie scoperte con voi.

1- STUDIARE LA GRAMMATICA. Mi dispiace ma non potete proprio saltarla. La grammatica  è sempre la base fondamentale di una lingua quindi prendete un buon libro di grammatica e esercitatevi.



2-  FLASHCARD. Le flashcard sono il metodo migliore per ricordare le parole nuove. Studiatene 10 nuove ogni giorno e a fine settimana saranno già 70. L'app/sito che preferisco è Anki.

3- LEGGERE. Leggere in lingua originale spesso risulta difficile, quando si parla di romanzi ci sembra di non capire nulla e si finisce per mollare dopo pochi capitoli. Il mio consiglio è di perseverare, non mollate, non cercate ogni singola parola che non conoscete ma solo quelle chiave o che vi incuriosiscono, provate a capire il senso della frase e arrivate fino alla fine. Vi assicuro che prima o poi ci farete l'abitudine e migliorerete. E soprattutto scegliete qualcosa che vi piace, non il mattone classico che non avreste mai preso in mano altrimenti. Ricordo ancora la difficoltà nel leggere il mio primo libro in inglese, eppure ora ne leggo almeno una cinquantina l'anno.

4- GUARDARE FILM/SERIE TV/YOUTUBE. Sono poche le persone a cui non piace farlo quindi vi consiglio di mettervi comodi e tirare fuori una busta di pop corn. Iniziate con i sottotitoli il lingua originale e più avanti toglieteli del tutto. Esattamente come per i libri all'inizio sarà traumatico, ma migliorerete.

5-  PARLARE. Per molti è la parte più ostica quindi vi consiglio di non tralasciarla e di esercitarla il più spesso possibile. Io aiuto un'amica chiacchierando in inglese una volta a settimana, insegno italiano e inglese su https://www.italki.com/. Ci sono centinaia di insegnanti e madrelingua disposti a parlare con voi sia gratuitamente che a pagamento. E ovviamente, se potete viaggiate e parlate con le persone del luogo.

Internet ci offre la possibilità di imparare tutto quello che vogliamo a costo zero quindi non abbiamo più scuse, è ora di rimboccarsi le mani e imparare (possibilmente divertendosi).
Spero che questi consigli possano esservi utili! Voi usate qualche trucco per imparare le lingue straniere?

Un bacino ❤
Ciao a tutti!



Oggi sono qui per parlarvi di L'amore e altre parole di Christina Lauren, edito Leggereditore.



Voto:❤❤❤❤ +


Trama

Macy Sorensen ha ventotto anni ed è una donna ambiziosa quanto abitudinaria. Lavora sodo come tirocinante in pediatria e sta per sposare un uomo più grande di lei, separato e finanziariamente stabile. Ma quando si imbatte in Elliot Petropoulos, il primo e unico amore della sua vita, le sue certezze iniziano a vacillare. Un tempo Elliot aveva rappresentato tutto il suo mondo: prima il migliore amico con cui condividere libri, parole preferite, delusioni e scanzonati pomeriggi estivi, poi l’uomo che, dopo la morte di sua madre, aveva convinto il suo cuore ad aprirsi di nuovo, per spezzarlo la notte stessa in cui le aveva dichiarato il proprio amore. Undici anni dopo, Macy è una donna riservata, che tiene le persone a distanza e si dedica anima e corpo alla professione, ma il caso per lei ha in serbo altro, e rimette Elliot sul suo cammino… Ormai estranei l’uno all’altra, con i ricordi oscurati dalla sofferenza per ciò che è successo molti anni prima, entrambi hanno la possibilità di riscoprire le emozioni travolgenti del primo amore, quello che non si dimentica mai, a patto però di superare il passato e andare oltre sé stessi…


Recensione

Mesi passati a leggere solo libri mediocri e un brutto blocco del lettore mi hanno portata a leggere qualche settimana fa L'amore e altre parole. Dopo aver amato alla follia Sotto lo stesso tetto sapevo che un altro romanzo di queste due autrici mi avrebbe sbloccata.

Macy si sta per sposare ma nessuno dei due sembra particolarmente innamorato, sono l'uno la seconda scelta dell'altro, ma condividere una vita abitudinaria e sicura sembra andare bene a entrambi. La vita di Macy però riceve uno scossone quando ricompare Elliot. Elliot che è stato il suo più grande amico, poi il suo primo e unico amore, il suo tutto e  che ora è uno sconosciuto affascinante che non vede da 11 anni. La verità è che nessuno dei due è riuscito a dimenticare l'altro e Elliot è disposto a tutto pur di riconquistarla.

Questo romanzo mi ha decisamente sbloccata. Ho passato tutto il giorno a leggere e ho persino apprezzato i ritardi di Trenitalia che mi hanno concesso qualche ora in più di lettura.
Nel romanzo si alternano, capitolo per capitolo, presente e passato, Macy e Elliot prima bambini e poi adolescenti che si conoscono e si innamorano pian piano e Macy e Elliot che cercano di ricostruire il loro rapporto undici anni dopo.
Mi sono piaciuti entrambi i personaggi, così diversi e uguali allo stesso tempo. Da pagina 1 non ti lasciano dubbi, loro sono anime gemelle.
Per gran parte del romanzo si parla di questo avvenimento misterioso, questa lite che li ha fatti allontanare per tutto questo tempo e io non sapevo cosa aspettarmi. Purtroppo ho trovato la spiegazione finale tremenda. Credo sia l'unico grosso difetto del romanzo perché non ha assolutamente senso. Ovviamente eviterò di fare spoiler ma non mi hanno convinta, il personaggio in questione non avrebbe mai fatto una cosa del genere e la spiegazione che le autrici hanno voluto dare va contro ogni tipo di logica perché sono cose che non succedono veramente, non così. Ho capito il motivo che le ha spinte a fare questa scelta, ma non la posso proprio apprezzare perché (lo ripeto ancora una volta) non ha senso. Fortunatamente sono riuscita a attribuire questo errore unicamente alle autrici e a ignorarlo senza rovinarmi la lettura. E non posso che esserne felice perché per tutto il resto questo libro mi ha conquistata al 100%.
Avendolo letto in lingua originale non so dirvi niente sulla traduzione italiana, ma la storia è scorrevole, passionale, romantica e coinvolgente. Perfetto per superare il blocco del lettore!

A presto!
Ciao a tutti!




Come ormai saprete non mi piace particolarmente parlare male di un prodotto, sia questo un film, un libro, o come in questo caso, una serie tv. Purtroppo capita di trovarsi davanti qualcosa non all'altezza e intendo essere sempre sincera.
Apro il post con una premessa necessaria: se la serie vi è piaciuta, sono solo contenta per voi. Non giudico nessuno, sono la prima a cui sono piaciute serie tv odiate dal mondo intero e anzi, vi invito a spiegarmi perché vi è piaciuta. Confrontarsi è sempre bello. Il mio è un parere puramente soggettivo.





Quando è uscito il trailer avevo deciso di non dargli nemmeno una possibilità, mi sembrava trash, offensivo e beh, semplicemente brutto. Ci sono tanti  bei telefilm che non riuscirò mai a vedere per questioni di tempo, quindi non volevo perdere qualche giorno per guardare qualcosa che non mi ispirava nemmeno un po'. Per una serie di motivi con i quali non voglio tediarvi, mi sono ritrovata a vedere la serie  e l'ho detestata. 
Sono incredibilmente dispiaciuta perché Debby Ryan mi piace molto, ai tempi di Zack e Cody sul ponte di comando aveva rubato il mio cuore e volevo darle il beneficio del dubbio con questa serie.
Prima di spiegarvi cosa non mi ha convinta forse dovrei raccontarvi la trama.

Dalla mente di Lauren Gausiss (Dexter) è nata la storia di Patty (Debby Ryan) vittima di bullismo perché in sovrappeso. Patty è stufa di essere presa in giro quindi attacca un barbone maleducato che in tutta risposta le frattura la mascella con un pugno. Qualche settimana di dieta liquida in ospedale fanno miracoli perché Patty ora è magra e pronta a buttarsi nel mondo dei concorsi di bellezza. Patty non è l'unica protagonista dello show, infatti in Insatiable viene raccontata in parallelo la storia di Bob Armstrong avvocato e mentore per concorsi di bellezza, una carriera distrutta da false accuse di molestie e nessuna ragione per continuare a vivere. Patty e Bob sono l'unica possibilità di redenzione l'uno dell'altro e la serie racconta  il modo in cui affronteranno le difficoltà e cercheranno di migliorare.
Questo succede? Non direi. Una delle cose che più mi disturba è che non c'è un briciolo di crescita in questi personaggi. Soprattutto per quanto riguarda Patty, alla fine della serie infatti ritroviamo la stessa identica ragazza del pilot.
Devo ammettere che la serie è molto diversa da quello che il trailer ci aveva fatto intuire. Insatiable infatti è stato per giorni al centro di una polemica sul body shaming, quando in realtà la serie non va in quella direzione. Devo ancora capire se si sia trattato di una geniale scelta di marketing o di un errore rivelatosi fruttuoso.
Quindi perché non mi è piaciuto? Insatiable cerca in ogni modo di essere divertente, politicamente scorretto anche, ma non è riuscito a strapparmi un sorriso nemmeno una volta in 12 episodi. C'è tutto in una sola serie: razzismo, omofobia, disturbi alimentari, misoginia, accettazione, stalking, omicidi e se da una parte posso solo essere contenta per tutte le minoranze incluse, tutto il resto risulta solo un minestrone mal riuscito. Cerca di parlare di tutto, senza riuscire a parlare bene di niente. Cerca di essere divertente e risulta solo noioso e altamente ripetitivo. Una protagonista completamente matta e molto difficile da apprezzare, adulti che si comportano da adolescenti e adolescenti totalmente fuori controllo.
Purtroppo, per quanto mi riguarda, Insatiable è una serie di cui non avevamo nessun bisogno, sicuramente non degna di nota e una delle serie tv più brutte che io abbia mai visto. So che è stata rinnovata per una seconda stagione quindi sto ancora decidendo se dargli una seconda possibilità o se usare il mio tempo per guardare qualcosa di più degno.

A voi è piaciuta?

A presto!
Ciao a tutti!




Avete presente quando iniziate Gennaio o l'anno scolastico perfettamente organizzati, buoni propositi, quaderni nuovi e con tutta la buona volontà del mondo?
Nel corso degli ultimi mesi ho trovato il modo perfetto per ricreare questa sensazione ogni settimana e oggi ho deciso di condividere con voi tutti i miei trucchetti.






1- TO DO LIST. Ogni domenica faccio una lista di tutto quello che mi serve per essere produttiva al 100% dal giorno successivo.








2- RIPULIRE LA MAIL. A volte sono abbastanza brava da farlo ogni giorno, ma normalmente arrivo la domenica con la mia casella di posta elettronica intasata e in disordine, quindi mi prendo un quarto d'ora per leggere, spostare e cancellare tutto.

3- SISTEMARE LE NOTE. Ogni settimana aggiungo decine di note sul telefono; film consigliati dagli amici, promemoria temporanei, liste ecc...
Quindi ogni domenica cancello ciò che non mi serve più e trasferisco le informazioni altrove quando non è fondamentale restino nel telefono.



4- RIPULIRE TELEFONO E COMPUTER. In questo caso parlo sia della pulizia fisica dei due oggetti, sia passare a cancellare e inserire nelle cartelle giuste tutto quello che nel corso della mia settimana frenetica ho lasciato fuori posto. Bonus: Ricaricare tutti i dispositivi elettronici che non devono essere ricaricati ogni giorno (es. Kobo, Speaker doccia, Power Bank, Smart Watch).

5- RIPULIRE LA BORSA. Nessuno vuole iniziare la settimana con una borsa piena di cartacce, scontrini e oggetti inutili che occupano spazio e aggiungono peso.

6- PIANIFICARE LA SETTIMANA. Ogni domenica sera mi metto davanti all'agenda e a Google Calendar per pianificare tutta la mia settimana. Inserisco il tempo libero, le uscite, il lavoro, lo studio e tutto ciò che fa parte della mia vita e intendo fare in settimana. Cerco di calcolare gli imprevisti e le ore in cui so di avere più energie. Voglio sempre iniziare la mia settimana sapendo esattamente cosa mi aspetta e non è solo un desiderio ma una necessità. Infatti non riuscirei mai a fare tutto senza questo metodo.

7- MEAL PLAN. Per mangiare sano, programmare i propri pasti è quasi necessario. Pensando in anticipo a tutti i piatti da cucinare e mangiare in settimana poi, il risparmio economico e di tempo sarà considerevole. Per una serie di motivi per me non è possibile, ma per chi potesse il meal prep è un'altra ottima risorsa. Potrete infatti preparare gran parte dei vostri pasti in un solo giorno senza dover perdere altro tempo in settimana. Uno dei miei video preferiti in merito è QUESTO.

8- LAVARE I PENNELLI DA TRUCCO. Non siate mai quelle persone che lavano i propri pennelli due volte l'anno, vi prego. Non solo è  terribilmente antigienico, ma la vostra pelle ne risentirà.
 Sono sincera, i miei pennelli non vengono sempre lavati ogni settimana, a volte arrivano alla seconda settimana, ma solo quando mi sono truccata solo una o due volte durante la settimana. Se mi trucco più di due volte, state certi che di domenica sarò a lavare i miei pennelli e la mia pelle mi ringrazia.

9- COCCOLARSI. Mai trascurarsi e per iniziare una settimana motivati e riposati bisogna coccolarsi un po'. Fatevi una maschera, un bagno caldo e una bella tazza di tè. La me del futuro mi ringrazia sempre.

10- OBIETTIVI. Una mezzora della mia domenica è dedicata interamente ai miei obiettivi. Mi premuro di fissarne di nuovi e piccini per la settimana e di monitorare quelli della settimana passata e di quelli a lungo termine. Facendo un bilancio posso  essere fiera di me e replicare il successo o  raddrizzare il tiro per fare meglio la settimana successiva.

Vi assicuro che prendervi qualche ora ogni domenica (o il giorno che preferite) per portare a termine tutte queste faccende non solo vi permetterà di iniziare la settimana con il piede giusto, ma vi cambierà la vita.

Un bacino!
Ciao a tutti!




Oggi siamo qui per parlare di Sei ancora qui di Daniel Waters, edito Sperling & Kupfer.


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Voto:❤❤❤ 1/2


Trama


Veronica Calder, sedici anni, non ha sempre paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a sé. Fanno parte della sua vita ormai, non può evitarli. Eppure, ci sono giorni in cui farebbe volentieri a meno di incontrare l'inquietante signora all'angolo di Case Street, o di dividere lo specchio con lo sconosciuto ragazzo biondo apparso come se niente fosse alle sue spalle. Ma è così dall'Evento, ovvero dal cataclisma che ha messo fine alla vita di milioni di persone. Da allora gli spiriti delle vittime sono dappertutto, abitano le città in un'insolita e quotidiana convivenza con i sopravvissuti. Per alcuni, la loro presenza è a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a sé. Veronica preferirebbe che quelle anime potessero riposare, ma in fondo, anche per lei, vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, è meglio di non vederlo affatto. C'è qualcuno, però, che ancora non si è arreso a questa nuova realtà. Qualcuno che, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Un piano che soltanto Veronica può fermare.


Recensione

Devo ammettere che prima di leggere questo romanzo non sapevo assolutamente di cosa parlasse. So che c'è un film con Bella Thorne ma non mi è mai capitato di vedere nemmeno il trailer, quindi mi sono buttata in questo mondo bizzarro popolato dai fantasmi senza nessuna aspettativa. E devo dire che mi ha sorpresa.

Veronica ha sedici anni e vive in un mondo in cui fantasmi e persone coesistono pacificamente. Dall'Evento, una tragedia che ha portato alla morte di milioni di persone, ogni giorno questi spettri appaiono per ripetere le stesse azioni ignorando i vivi. I fantasmi hanno sempre affascinato Veronica, così  Kirk decide di aiutare un professore a fare qualche ricerca per fare colpo sulla ragazza. Quello che i ragazzi non sanno è che c'è qualcuno, distrutto dal dolore, che ha in serbo progetti terribili per la povera Veronica.

Sei ancora qui è un romanzo tremendamente intrigante, un mix perfetto di paranormal e thriller che non annoia nemmeno per un attimo.
Purtroppo la protagonista è la parte più debole della storia, infatti ho trovato Veronica eccessivamente infantile, capricciosa e molte delle sue scelte per me non hanno particolarmente senso. Fortunatamente il suo non è l'unico POV della storia; il fantasma che appare ogni mattina nel bagno della protagonista e un assassino seriale si contendono l'attenzione.
Ho apprezzato moltissimo tutta la parte della storia relativa agli omicidi, da fan dei thriller particolarmente cruenti è stato un piacere trovare un assassino un po' disturbato e inquietante in un romanzo per ragazzi. Non fraintendetemi, l'autore non ha esagerato e non c'è niente di folle, ma spesso credo che gli autori siano un po' troppo delicati nei libri per ragazzi. Va bene non esagerare, ma nei libri di questo  genere pretendo un po' di sana inquietudine che qui non manca.
Ho trovato il finale un po' troppo affrettato e avrei preferito che alcuni personaggi e avvenimenti venissero approfonditi e chiariti meglio, in ogni caso Sei ancora qui risulta una lettura molto scorrevole e intrigante. Consigliato anche se Halloween è già passato!

A presto!