Type Keyword and Press Enter to Search
×
Buongiorno lettori!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima avventura. Quasi due settimane fa ho avuto la splendida opportunità di esplorare la provincia pavese in compagnia dell'autore e di un'altra blogger.
Ormai si sa, si sogna sempre di raggiungere e visitare posti lontani ed esotici trascurando spesso il luogo in cui viviamo, forse perché ci sembra meno interessante, o forse perché sarà sempre lì ad aspettarci, ma Ivan e il suo Edward II ci hanno fornito la scusa perfetta per esplorare i dintorni di Pavia.



Il libro dal quale è partito tutto si intitola "Edward - Il mistero del re di Auramala", si tratta di un romanzo storico con un pizzico di avventura frutto di una ricerca che ormai  va avanti da diversi anni.
Secondo la storiografia ufficiale  Edward II re d'Inghilterra è morto a Berkeley, ma sempre più persone dubitano e sostengono si sia rifugiato nella Valle dello Staffora, proprio nell'Oltrepò Pavese.




La nostra avventura èiniziata proprio da Pavia, più precisamente  dal " Il Girasole di Travacò" un bar molto originale e pieno di vita. "Il Girasole di Travacò" è accogliente, pieno zeppo di delizie e soprattutto promotore di splendide iniziative. Una di queste è proprio "Vacanze Pavesi" che permette di noleggiare delle bellissime vespe blu con tanto di cestino da picnic ricco di prelibatezze da gustarsi nel corso della giornata.
Montati in sella alle vespe, siamo partiti per un viaggio che ci ha permesso di raggiungere Edward II nel XIV secolo.





La prima sosta è stata quella a Nazzano che ci ha fornito la vista panoramica perfetta per capire meglio il percorso del re d'Inghilterra che Ivan non ha esitato a rivelarci.






Dopo due brevi soste a Godiasco, che ha fornito alla ricerca una documentazione fondamentale, e a Cecima, dove l'autore ha continuato il suo racconto, abbiamo finalmente raggiunto l'eremo di S. Alberto, dove sembra che Edward II si sia rifugiato.
Anche i migliori esploratori prima o poi devono fermarsi a mangiare, quindi recuperati i cestini da picnic abbiamo approfittato dei tavoli appena fuori dall'eremo per consumare il nostro pasto in tutta tranquillità tra qualche chiacchiera rilassata.





Una volta rifocillati, ci siamo avventurati nell'eremo di S. Alberto in cui ero già stata moltissimo tempo fa.
Si diceva che in questo posto si fosse rifugiato un re, quindi questa voce non fa che avvalorare la nostra tesi. In questo piccolo luogo pacifico, con una chiesetta decorata da affreschi originali  e perfettamente conservati del XI secolo realizzati da  artisti locali, si  trova la tomba di Edward II (anche se quella ufficiale si trova in Inghilterra), e all'interno di questa abbiamo notato monetine e collane gettati da alcuni pellegrini.




La fuga di Edward II non si ferma qui, quindi abbiamo proseguito il viaggio verso il castello di Oramala altro luogo di rifugio del re e di proprietà dei Malaspina, che ci siamo limitati ad osservare dalla strada perché visitabile solo la Domenica.



La nostra avventura si è conclusa al Castello dei Malaspina di Varzi valorizzato nel migliore dei modi dai proprietari, centro culturale ed elegantissima location per i matrimoni. Presto sarà il posto migliore per gustarsi la classica merenda di Varzi, quindi correte a visitare il SITO per saperne di più.





L'unico modo per dimostrare la fuga di Edward II sarebbe trovare un suo discendente per fare un confronto del DNA e stabilire quali resti appartengano al re d'Inghilterra.
Ovviamente si tratta di una ricerca molto lunga e complessa, ma se pensate di poter dare una mano vi consiglio di visitare il sito per maggiori informazioni: The Auramala Project





La giornata è stata terribilmente interessante, diversa e divertente, quindi ora con le spalle scottate, ma piena di curiosità e aspettative per questo progetto, voglio solo ringraziare Piemme, Ivan, che avevo già incontrato diverse volte grazie a I viaggi di Tels (di cui vi parlerò presto) e la mia compagna di viaggio Jessica di Bibliophilie per la meravigliosa avventura.



 



A presto!

Buongiorno personcine!

Oggi parleremo di soldi perché piacciono e servono a tutti, ma non sempre si ha la possibilità di lavorare. Non sarebbe carino guada comodamente seduti sul divano ancora in pigiama?
Guadagnare su internet mi è sempre sembrato un'utopia e sono sempre stata piuttosto titubante nei confronti di quei siti che promettevano un guadagno, ma nell'ultimo anno qualcosa è cambiato.
Non illudetevi, non diventerete ricchi e non è sicuramente un vero lavoro, ma per uno studente come me è un ottimo e semplice  metodo per togliersi qualche sfizio.

Visto che guadagnare piace a tutti ho deciso di parlarvi di alcuni siti che vi offrono buoni acquisto in cambio di qualche condivisione.

Image result for buzzoole

Il primo è Buzzoole che utilizzo ormai da qualche mese. Sito studiato per gli influencer che ti assegna delle campagne che richiedono pochissimo tempo per essere completate. In cosa consistono queste campagne? Niente di sconvolgente! Si tratta solo della pubblicizzazione sui social di qualche prodotto. Dopo poco verranno vi verranno accreditati dei punti convertibili in buoni Amazon. Proprio ora sto pensando a come spendere il mio buono da 100€.
Questo è il mio link: https://buzzoole.com/referral/invite/zyZraOGLNgmwaXP9


Image result for toluna

Da qualche settimana ho scoperto Toluna, piuttosto diverso da Buzzoole, ma anche più semplice.
Toluna offre punti in cambio di rapidissime risposte a sondaggi. Il premio migliore? Un buono da 50€ di Alitalia, ma non è certamente l'unico. Correte a dargli un'occhiata!
Link:https://it.toluna.com/Popular



Image result for lovby

Il mio preferito fino a ora è Lovby che ti permette di accumulare punti nel modo più semplice possibile. Spesso si tratta solo di qualche like a pagine Facebook, oppure spendendo. Sì, avete capito bene. Dovete fare un ordine Asos? Loveby vi regala 3 punti per ogni euro speso su Asos. E questo è solo un esempio, perché sono tantissimi i siti che offrono lo stesso compenso.I premi sono sicuramente i migliori, parliamo di buoni Amazon, Zara, ricariche telefoniche, videocamere e tanto tanto altro. Pensate anche solo di accumulare abbastanza punti da riuscire a farvi una ricarica da 10€ al mese. Sono 120€ ancora nel vostro portafoglio a fine anno da usare per un viaggio.
Link:https://lovby.com/home
Quando vi registrate inserite il mio codice: 8svf3


Image result for check bonus


L'ultimo arrivato è Check Bonus, l'app che vi regala punti ogni volta che entrate in uno dei punti vendita indicati. Proprio così, basta entrare nei negozi per accumulare punti e se volete proprio esagerare potete fotografare i prodotti suggeriti o fotografare lo scontrino dei vostri acquisti per ottenere altri punti. Semplicissimo vero?


Che aspettate? Tirate fuori computer e pigiama e cominciate a guadagnare!