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Buongiorno personcine!
Che mese Maggio, mamma mia! Gli esami cominciano tra pochissimi giorni e io sono in alto mare quindi tanti saluti a tutti quanti, io mando in vacanza il blog. Appena avrò tempo per respirare (metà giugno credo) tornerò a scrivere, ma immagino non sia un grosso problema dato che questo mese sono andati online moltissimi post.
Passiamo però ai miei preferiti del mese partendo come sempre dalla sezione Beauty.


Lo shampoo che ha dato una svolta al mio mese è senza dubbio quello alle mele renette del Dr. Nicola.



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Lo sconsiglio a chi ha i capelli molto secchi, anche se una buona maschera risolve tutto, e lo consiglio invece per i capelli grassi. Io purtroppo ho i capelli secchi sulle punte e a volte la cute un po' grassa, lo shampoo che utilizzavo prima ha smesso di punto in bianco di funzionare e non sgrassava più bene, quindi lo shampoo del Dr. Nicola mi ha salvata. Stranamente questo shampoo rende MOLTO più semplice la piega. Lisci in due passate e il profumo

Lolita di Kat Von D


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Questo è un preferito a metà, so che è strano ma è così. Ho voluto inserirlo tra i preferiti perché è la miglior tinta labbra che io abbia mai avuto. Non secca le labbra e dura a lungo resistendo a baci e mangiate. L'unico problema è che il colore per me è un po' troppo scuro. Mi sembra mi "sbatta" troppo ma sistemo la situazione tamponando sopra un rossetto rosa. Dovrei sicuramente provare un colore più chiaro.

Quello che invece è un SUPER preferito è l'eyeliner Kat Von D tatoo liner

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Ho snobbato l'eyeline per anni perché non ne trovavo uno del colore e della consistenza giusta e soprattutto che fosse semplice da applicare. Secondo me questo è a prova di imbranato perché non ho mai avuto tra le mani un eyeline così facile da applicare. Perfetto.


Passiamo ora alle letture migliori del mese.
Tra i preferiti del mese non potevo fare a meno di inserire la serie Covenant di Jennifer L. Armentrout.


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Questo mese ho letto solo libri belli, ma con Covenant ho scoperto una delle mie serie preferite di sempre. Non volevo dormire, studiare o mangiare, solo leggere, quindi ora potete capire il motivo per il quale ho deciso di inserirla tra i preferiti.
Qui la recensione del primo volume della serie.


Non ho dovuto pensare nemmeno per un secondo alla serie tv migliore del mese, perchè stiamo parlando di una delle migliori di sempre: Sense8


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Non pensavo si potesse creare qualcosa di più bello della prima stagione, eppure la seconda è riuscita a mangiarsi la prima. Continuavo a stoppare gli episodi per respirare, riflettere e riprendermi. Le emozioni avevano preso il sopravvento.

Questo mese ho visto solo film molto belli ma la bambina di 9 anni che c'è in me pesta i piedi e mi obbliga a dare il voto a Pirati dei Caraibi - la vendetta di Salazar

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Appena avrò un attimo pubblicherò la recensione, ma dovete sapere che da bambina ( e ancora oggi) ero innamorata e ossessionata da questo franchise. Ho passato moltissimi pomeriggi a combattere con la sciabola in camera mia.



Tra i miei acquisti stilosi del mese ho scelto le mie Nike Janoski Max.

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Dovete capirmi, è il mio secondo paio di scarpe da ginnastica (senza contare quelle delle elementari). Il primo è stato acquistato ai tempi della prima media solo e unicamente per fare educazione fisica a scuola e mi è durato fino all'ultimo anno di liceo. Poi è finito nel cestino perché troppo rovinato.
Io sono più tipa da tacchi e tacchetti, stivali stivaletti perché il mio stile preferito non è esattamente casual, ma mi sono innamorata di un outfit che comprendeva delle scarpe da ginnastica, quindi ho fatto il grande passo e sconvolgendo tutti le ho acquistate. Incredibile! Sono comodissime!



Questi sono tutti miei preferiti del mese, ci risentiamo a fine giugno!
Bacissimi

Buongiorno personcine!

Sapete che a me piacciono sempre le brave persone, oggi però sono qui per parlarvi dei cattivoni delle serie tv. Parlo di quelli che ho odiato di più, che mi hanno spaventata o semplicemente di quelli più riusciti. Ovviamente è impossibile farli entrare tutti in un solo post, ma non temete, con calma scriverò qualche post in cui saremo liberi di giudicarli. Alla gogna!

Void Stiles


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Prendete il personaggio più amato e popolare, più dolce e imbranato e trasformatelo in un cattivo spietato e avrete un antagonista pazzesco. Ma attenzione, non sempre funziona, ma se si ha Dylan O'Brien a disposizione allora...
Non vi stupirà scoprire che la 3B è stata la mia stagione preferita di Teen Wolf ed è quasi tutto merito suo!

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Joffrey Baratheon


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Come potrei non inserire il cattivo più odiato di sempre? Non conosco nessuno che non abbia pregato per la sua morte. Irritante, folle e malvagio. A morte!

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Black Jack Randall



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Dritto dritto da Outlander viene a farci visita Jack Randall che ci ha spezzato cuore e spirito con quello che ha osato fare al nostro amato Jamie. Potevo non inserirlo? Viscido schifoso!

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Ramsay Bolton

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Pare che GOT abbia il più  alto tasso di personaggi malvagi della televisione, perché anche Ramsay viene da lì. Mi ha terrorizzata e disgustata fin dalla sua prima apparizione, non poteva non fare una comparsata in questo post.


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Klaus Mikaelson

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Questo nome è un po' diverso dagli altri e forse stupirà qualcuno perché Klaus è molto più umano dei quattro precedenti, è cambiato ed è soprattutto molto molto molto amato. Ho deciso di inserirlo perché andiamo, lui è stato il miglior antagonista che The Vampire Diaries abbia mai avuto. Alla fine si è fatto amare, ma ha terrorizzato i protagonisti della serie tv in modo impeccabile.

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Per questa volta è tutto, ma presto tornerò a scrivere di altri 5 super cattivi. Quali sono i vostri preferiti/più odiati?

Bacini <3



Buongiorno personcine!
Oggi parliamo del terzo volume della serie Covenant della Armentrout ( Edita Harper Collins) quindi se non conoscete la serie vi lascio i link alle recensioni di Tra due mondi e di Cuore Puro


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Voto:


Trama

Alexandria non sa se ce la farà ad arrivare viva al suo diciottesimo compleanno e al fatidico Risveglio. Il fanatico Ordine di Thanatos, a lungo dimenticato, la sta cercando per eliminarla, e se il Consiglio dovesse scoprire cosa è successo davvero durante l'attacco al Covenant dello stato di New York, la sua sorte sarebbe ugualmente segnata. E così pure quella di Aiden, la Sentinella di sangue puro che farebbe di tutto per proteggerla. Non solo: ogni volta che si "allena" con Seth, il primo Apollyon, le compare sulla pelle un nuovo simbolo della speciale natura divina che li lega indissolubilmente e cresce il rischio di anticipare il momento del Risveglio, con conseguenze inimmaginabili e forse persino devastanti. 
Come se non bastasse, all'improvviso una rivelazione sconvolgente cambia ogni cosa e Alex, intrappolata tra sentimenti e necessità, impara a proprie spese di chi si può davvero fidare... e chi, invece, l'ha ingannata fin dall'inizio. 
Quando gli dei si riveleranno e la loro collera si scatenerà, in pochi sopravvivranno. E solo chi rimane saprà se davvero l'amore può sconfiggere il destino.


Recensione

Dopo i tragici avvenimenti di Cuore Puro Alex è sempre più spaventata. Non solo l'Ordine di Thanatos, che cerca di metterla fuori gioco, sembra non darsi pace, ma ad ogni tocco di Seth una nuova runa appare sulla sua pelle portandola sempre più vicina al risveglio. Ed è proprio il risveglio a terrorizzarla. Una volta diventata il secondo Apollyon resterà sempre se stessa o dipenderà totalmente da Seth?
Per di più sembra proprio che qualcuno le abbia mentito fin dall'inizio e a questo punto della storia Alex dovrà capire di chi fidarsi, ma la sua unica certezza resta Aiden che farebbe qualsiasi cosa pur di proteggerla.
Tra baci proibiti, tradimenti e divinità in collera, Alex scoprirà cosa significa essere l'Apollyon.

Fiuuuuu! Ragazzi miei, che roba! Con questo terzo volume la Armentrout si è superata. L'ho letto tutto d'un fiato senza smettere nemmeno per un istante. Volevo solo leggere, leggere, leggere e amare Aiden. Se Cuore Puro è il libro di Seth, Anima Divina è decisamente quello di Aiden. Lui in questo romanzo dimostra ancora una volta di essere il cavaliere dall'armatura scintillante che tutte (o almeno io) vorrebbero. Aiden combatte contro i propri istinti e desideri per tenere Alex al sicuro e lo amiamo per questo, ma il mio Aiden preferito emerge con la sua parte più giocherellona, quando si lascia andare e perde il controllo. Seth invece, con il terzo volume perde tutti i punti acquistati con Cuore Puro. Non mi è piaciuto nulla di quello che fa o dice in questo romanzo, e sebbene io sia sicura che troverà un modo per farsi perdonare, non riesco a perdonarlo in questo momento. Gli avevo donato il mio cuore in Cuore Puro e lui mi ha delusa terribilmente.
Mentre leggevo la prima parte ho deciso di ribattezzare il romanzo “Gioia Divina” perché ci sono delle scene da togliere il fiato, ma una volta terminato il titolo è stato nuovamente cambiato in “Ansia Divina” perché la parte finale è da incubo. Non perché sia brutta, anzi, ma perché si mette davvero molto male per i nostri protagonisti.
Il mio personaggio secondario preferito è decisamente Apollo. Non voglio dirvi troppo perché io sono rimasta senza parole davanti alla scoperta che lo riguarda, ma è stato sicuramente il personaggio più divertente del libro. Spero continui a essere molto presente anche nei prossimi volumi della serie.

Come al solito si legge in un soffio e non vi permetterà di pensare a altro, quindi che aspettate? Correte a leggerlo!
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 Voglio vedere questo film da più di un anno e mi sono stufata di aspettare. Nerve è uscito nel resto del mondo da quasi un anno e in Italia uscirà il 15 Giugno. 
Qualche sera fa volevo vedere un film, ma ero stanca perciò mi serviva qualcosa di leggero da guardare mentre programmavo la giornata successiva. Quindi ho scelto Nerve e mi è piaciuto molto più del previsto.
Vee è una ragazza tranquilla, è timida, una con la testa sulle spalle che mai si sognerebbe di mettersi nei guai. Tuttavia la litigata con un'amica spinge la piccola Vee a giocare a Nerve. Nerve è un gioco molto popolare tra i ragazzi, gli spettatori paganti sfidano i giocatori a fare qualcosa di imbarazzante o pericoloso. I giocatori in cambio di denaro (MOLTO denaro) si spogliano o cantano in pubblico e si stendono sui binari del treno, il tutto filmandosi con il telefonino a beneficio degli spettatori. La prima sfida di Vee consiste nel baciare uno sconosciuto. La fortuna vuole che lì vicino ci sia Ian, un sexy giocatore di Nerve, a cui non dispiace affatto baciare la nostra Vee. Pare che agli spettatori sia piaciuto il bacio perché vogliono che i due facciano coppia durante il resto del gioco.


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 Tra stunt pericolosi in moto, fughe in biancheria intima da negozi di lusso, i due ottengono sempre più visualizzazioni che portano anche a sfide più pericolose.
Ma qualcosa va storto e Vee e Ian si ritrovano prigionieri del gioco, le loro vite sono minacciate da degli sconosciuti e l'unico modo di uscirne è vincere.
Prima di tutto vorrei dire che mi ha spaventata pensare al fatto che non sia poi così irrealistico come film. Quante volte avete sentito al telegiornale di ragazzini investiti dai treni perché coinvolti in stupide sfide da filmare per i social? Riuscite a immaginarvi in quanti lo farebbero se ci fosse anche un compenso? E quante sono le persone così frustrate che condannerebbero  a morte qualcuno senza rimorsi solo per noia, al sicuro dietro a uno schermo? A me fa un po' paura pensare alla realtà in cui viviamo. Altro punto su cui vorrei riflettere è quello dei social. Per rendere le sfide più personali, il gioco ha libero accesso ai dati e ai  social network dei giocatori il che ci ricorda che le nostre informazioni non devono nemmeno più essere rubate, sono lì, in bella vista e a nessuno sembra importare.
Il film mi ha divertita e intrattenuta, ho avuto il cuore in gola durante alcune sfide e ovviamente ho perso la testa per la coppia Vee-Ian. Saranno anche  stati insieme solo 24 ore, ma io già li vedevo sposati e con 3 bambini.
Dave Franco e Emma Roberts mi sono piaciuti, lui, poi, secondo me non è bellissimo, ma ha qualcosa che lo fa sembrare tale. Forse lo sguardo e il sorriso da bad boy...ma mamma mia!
Non è sicuramente un filmone serio e impegnato, un finale affrettato e poco probabile e qualche clichè di troppo, ma andiamo, a tutti piace un film leggero di tanto in tanto. E sapete che vi dico? Io l'ho adorato e ho fangirlato per almeno due giorni dopo averlo visto!

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Bacissimi <3


                             Voto:❤❤❤❤❤

                                     Trama

Essere destinata a diventare una specie di fonte di energia soprannaturale non è esattamente quello che Alexandria sognava nella vita. 
 Neanche se i suoi poteri servono a Seth, l'Apollyon, il più potente dei Mezzosangue, nonché... la sua ombra. Seth non la   lascia  un  momento:  la segue durante gli allenamenti, l'aspetta alla fine delle lezioni, compare persino nella sua camera da letto. 
È vero che la sua presenza ha anche degli effetti benefici per esempio, con lui accanto Alex non ha più gli incubi terribili del tragico confronto con la madre ma non ha alcuna influenza sui sentimenti fortissimi e proibiti che prova per il Puro Aiden... e nemmeno su  ciò  che lui  è disposto a fare, e a sacrificare, per lei. 
Quando i  daimon penetrano  nel Covenant e attaccano gli studenti, gli dei inviano le Furie, divinità minori determinate a distruggere ogni pericolo per la scuola, incluso l'Apollyon e... Alex.
 E come se avere a che fare  con un'orda di mostri dell'etere non fosse abbastanza, un'altra misteriosa minaccia incombe su di loro: qualcosa, o qualcuno, vuole neutralizzare Seth, anche se questo significa rendere schiava Alex o addirittura ucciderla. 
Ma quando ci sono di mezzo gli dei, semplicemente alcune decisioni non possono essere cambiate. Per nessun motivo.



Recensione

Sedetevi, mettetevi comodi e prendete qualcosa da mangiare perché sto per parlarvi del secondo volume di una delle mie serie preferite di sempre.
Ho scoperto la serie di Covenant solo un paio di mesi fa (QUI la recensione del primo volume “Tra due mondi”) e ora non faccio altro che maledirmi.
Come cavolo ho fatto ad aspettare così tanto? Come ho vissuto senza Aiden fino a questo momento?
Ovviamente se non avete ancora letto il primo volume non potete assolutamente leggere questa recensione perché vi spoilererei i colpi di scena di Tra due mondi. Correte a leggere quel romanzo e poi tornate qui.
Alex ha scoperto di essere il secondo Apollyon e il legame la spinge sempre di più tra le braccia di Seth, il Primo. Forse aiuta anche il fatto che Seth sia sempre al suo fianco, durante gli allenamenti, alle feste e persino nel suo letto ogni notte pronto a scacciare i suoi incubi più terribili. Quello che però il legame non può fare è riuscire a farle dimenticare Aiden, nonostante lui cerchi di tenerla il più possibile a distanza per proteggerla. Qualcuno trama nell'ombra, spaventato dal potere che Seth otterrebbe al risveglio di Alex, e cerca in tutti modi di ucciderla o di ridurla in servitù.
Il primo volume della serie mi era piaciuto, ma con Cuore Puro la Armentrout ha fatto il salto di qualità. Se Tra due mondi mi aveva fatto venir voglia di leggere il resto della storia, Cuore Puro è diventato la mia ossessione. Non volevo andare a lezione, non volevo mangiare, nulla di nulla, volevo solo proseguire con la lettura.
Con questo romanzo è successa un'altra cosa imprevista; nel primo Seth mi irritava a livelli indicibili, lo volevo solo fuori dai giochi, mentre qui si è assicurato una piccola parte del mio cuore. Volevo stesse con Alex, li ho shippati quasi tutto il tempo, perché lui la stuzzica e sfida continuamente, ma in questo è riuscito a essere anche dolce e premuroso.
C'è un solo problema: Aiden. Proprio come Alex, nel momento in cui Aiden ricompariva mi dimenticavo dell'esistenza di Seth. Mi sento in colpa, lo ammetto, ma Aiden St. Delphi è l'uomo dei miei sogni e nessuno, nemmeno Seth, riuscirebbe a superarlo.
In questo romanzo tra Aiden e Alex ci sono diversi scontri e un netto allontanamento rispetto a Tra due mondi, ma riescono comunque a regalarci momenti speciali.
Cuore Puro ci ha posti davanti a un antagonista che ho odiato con tutto il cuore, che vi voglio descrivere come un Dolores Umbridge al maschile. Terribile, lo detesterete!
Continuano a esserci delle forti somiglianze con Vampire Academy, ma più andiamo avanti e più si attenuano.

Vorrei continuare a delirare per pagine e pagine su questo romanzo perché non sono riuscita a pensare ad altro per giorni, ma forse sarebbe meglio riparlarne in separata sede per evitare gli spoiler a coloro che non hanno avuto ancora modo di leggerlo. Quindi correte a leggerlo perchè zia Jen ha fatto un ottimo lavoro.
Buongiorno lettori!

Oggi parliamo di One (edito Feltrinelli) che trovate a 9,99 €




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Voto:❤ ❤ ❤ ❤ ❤


Trama


Grace e Tippi sono gemelle, gemelle siamesi, e la loro vita sta per cambiare. Dopo aver ricevuto per anni l’istruzione scolastica a casa, dovranno avventurarsi nel mondo là fuori, un mondo fatto di sguardi, mormorii e commenti. Troveranno qualcosa di più, a scuola? Potranno trovare veri amici? E l’amore? Quello che né Grace né Tippi possono sapere è che le aspetta qualcosa di ben più grande e grave del compatimento e dello scherno dei compagni. Dovranno fare una scelta straziante, prendere una decisione che potrebbe separarle e cambiare la loro vita come mai avrebbero potuto immaginare…


Recensione



Tippi e Grace sono gemelle siamesi. Unite dall'intestino in giù, le gemelle hanno condiviso ogni momento fin dalla nascita. Arrivate a sedici anni non possono più permettersi di essere istruite a casa, perciò sono costrette ad andare a scuola. Impegnate a destreggiarsi tra gli sguardi curiosi e disgustati della gente, l'amore e l'amicizia, Tippi e Grace si troveranno a dover prendere una decisione: rimanere unite e morire insieme, o dividersi lasciando a una delle due la possibilità di salvarsi.
Ma come potrebbero separarsi dopo aver passato tutta la vita insieme?

Voi non avete la minima idea di quanto questo libro mi sia piaciuto.
Prima di tutto parla di un tema che non avevo mai affrontato prima, ovviamente conoscevo i gemelli siamesi, ma non avevo mai letto nulla a riguardo.
Alla fine del libro troverete una nota dell'autrice che dice di essersi informata accuratamente prima di iniziare a scrivere e a dirvela tutta ho trovato molto interessante quella paginetta perché parla in modo generale di casi specifici e reali che mi hanno spinta a fare qualche altra ricerca su internet.
Tippi è quella  forte e sfacciata, mentre Grace è più timida e dipende  dalla sorella. Nonostante le differenze, queste due gemelle non sembrano soffrire particolarmente di questa situazione, ma apprezzano la vita così com'è e rabbrividiscono al solo pensiero di essere separate.
Unite, sia nel corpo che nell'anima, Tippi e Grace affrontano la vita, i drammi familiari e le disgrazie che si abbattono su di loro con il sorriso. Ecco, ora non vorrei dirvi troppo, ma ho trovato molto interessanti le dinamiche della famiglia delle gemelle. Vengono affrontati diversi temi importanti visti dagli occhi di due adolescenti. Un altro punto a favore dell'autrice.
La parte migliore di One secondo me non sono tanto la storia d'amore, o le nuove amicizie che stringono le due ragazze, ma il rapporto tra di loro e soprattutto il modo in cui riescano a vivere con positività e fiducia.


Voi due ridete parecchio,”
dice Caroline. “È incoraggiante.
Anche nella vostra condizione, vi godete la vita.”

Ma non so
che cos’altro dovrei fare con la vita
se non godermela.

Dovrei forse gettarla via?
Non ci penso proprio.
Invece, rido.


Ho versato molte lacrime, soprattutto alla fine, mi ha commossa molto più del previsto e  ancora oggi, diversi giorni e romanzi dopo questa lettura mi ritrovo spesso a pensarci e riflettere sulla condizione reale di queste persone. Mi ha toccata davvero nel profondo.
Lo stile è molto particolare perché l'autrice ha deciso di scrivere in versi liberi tutto il libro. So che spaventa moltissime persone, ma non pensate a rime o versi difficili, è un romanzo normalissimo, semplicemente va a capo molto spesso e in certi punti si trasforma quasi in una canzone o in una poesia. Mi piacerebbe anche scoprire la motivazione dietro a questa scelta inusuale, quindi proverò a indagare. Questo stile credo sia particolarmente indicato per i lettori non allenati, perché permette di leggere, senza mai annoiarsi,  il libro in un soffio. Io l'ho terminato in un paio d'ore molto tranquillamente e lo consiglio caldamente a chiunque. Non ve ne pentirete!


Buongiorno personcine!
Tra i meravigliosi regali di Natale dell'anno scorso ho ricevuto anche il romanzo "Sette minuti dopo la mezzanotte" da parte di Devilishly Stylish. Ho letto e amato il romanzo, tra i più famosi degli ultimi anni, che mi ha commossa e sconvolta, così non vedevo l'ora di poter guardare il film. Ieri sono stata all'anteprima del film che uscirà nelle sale il 18 Maggio quindi oggi sono qui per parlarvene.
Per chi non lo sapesse, il romanzo è stato scritto da Patrick Ness partendo dall'idea e da una bozza di Siobhan Dowd che, dopo averlo iniziato a scrivere, purtroppo è morta di cancro.
Quella di "Sette minuti dopo la mezzanotte" è una storia commovente, delicata e preziosa che sono sicura vi colpirà nel profondo.





Il film e il romanzo raccontano la storia di Conor, dodicenne spaventato e bullizzato, che non riesce ad accettare l'imminente morte della mamma malata di cancro. Solo e arrabbiato, Conor invoca nei suoi sogni un mostro che emerge da un antico e imponente albero poco lontano da casa sua. Ogni notte, sette minuti dopo la mezzanotte, il mostro racconterà a Conor una storia, ma una volta terminate sarà il bambino a raccontare al mostro una verità che lo terrorizza. 


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A realizzare un prodotto così delicato non poteva che esserci un team serio e preparato. Il regista del film è J.A. Bayona che ha commosso il mondo The Orphanage e The Impossible e che considera Sette minuti dopo la mezzanotte  la chiusura perfetta della sua trilogia sui bambini. Ho poi piacevolmente ritrovato il nome di Belén Atienza, produttore esecutivo del pluripremiato film vincitore Oscar Il labirinto del fauno
Il risultato per me è ottimo, perché trasmette tutto ciò che il romanzo aveva da dire.
 Tra i produttori esecutivi e gli sceneggiatori troviamo il nome di Patrick Ness che ha seguito da vicino il progetto, perciò non vi stupirà scoprire che il film è fedelissimo al libro. Ci sono stati dei piccolissimi cambiamenti, ma per quanto mi riguarda possono essere considerati insignificanti, perché non mancava nulla.
Il film forse, una volta concluso, risulta un po' lento, ma non poteva essere altrimenti. Inserendo troppi cambiamenti avrebbero snaturato l'opera allontanandola eccessivamente da quella originale. Concordo con il regista quando dice che il libro parla della morte in modo più oscuro e diretto, ma la luce alla fine della storia del film riguarda l'idea che l'arte guarisce.

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 Gli effetti speciali sono stati impeccabili (so che la realizzazione del mostro non è stata semplice, ma il risultato è comunque ottimo) così come il cast per il quale vorrei spendere due parole. 
Sono rimasta senza parole davanti alla bravura di Lewis MacDougall che a soli 12 anni è riuscito a trasmettermi tutta la paura, la rabbia e il dolore di Conor. Ormai dovrei essermi abituata a questi bambini prodigio, ma continuano a stupirmi. Il piccolo Lewis, che ai tempi dei casting aveva appena finito di girare Pan- Viaggio sull'isola che non c'è , ha sbaragliato gli altri 1000 candidati aggiudicandosi il ruolo di protagonista e commuovendo i filmmaker.




Riconoscerete sicuramente Felicity Jones, famosa per la sua performance in La teoria del tutto, che interpreta la mamma di Conor e si è documentata accuratamente sulla malattia prima di iniziare le riprese. Dopo aver parlato con oncologi e donne malate di cancro, Felicity ha deciso di dimagrire appositamente per mostrare gli effetti del cancro sul suo personaggio. 
Altri nomi che spiccano sono quelli di Sigourney Weaver e  Liam Neeson, attori che apprezzo da tempo e che hanno reso l'opera ancora più speciale, senza dimenticare la partecipazione di Jim Kay, l'illustratore del libro. 


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Non sapevo cosa aspettarmi da questo film, ma ora posso dirvi che mi ha piacevolmente sorpresa. Toccante e delicato, un prodotto finale perfetto in grado di rendere giustizia a uno dei romanzi più amati degli ultimi anni. 
Non so se sia in grado di toccare le corde del cuore di tutti gli spettatori, ma direi che vale la pena di essere visto. Vi piacerà, ne sono sicura.


Vi ricordo che il romanzo di Patrick Ness e Siobhan Dowd vi aspetta in libreria a 10 €

A presto!
Buongiorno lettori!


Oggi siamo qui per parlare di una delle mie serie preferite. The Infernal Devices di Cassandra Clare torna in libreria in un unico volume rilegato a 25 €, così abbiamo deciso di farvi conoscere meglio lo splendido mondo degli Shadowhunters.



Il blogtour dedicato alle Origini  continua con un dreamcast. 






Io per Tessa Gray ho sempre pensato a Àstrid Bergès-Frisbey, attrice spagnola conosciuta per aver interpretato la bella e dolce sirena in "Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare".

Negli ultimi anni ho scoperto di non essere la sola a immaginarmi così Tessa, visto che è uno dei casting più gettonati dai fans della serie.


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Astrid Berges-Frisbey as Tessa Gray:
                          Immagine di her0ngraystairs


Per Will invece non avevo in mente qualcuno in particolare durante la lettura del primo volume della trilogia, poi ho visto un fanmade su internet e...addio! Anche questa scelta è molto popolare perché ormai 3/4 del fandom immagina Will proprio così. Joshua Anthony Brand non è un attore ma un modello inglese di ventitrè anni, che dite? Andrà bene comunque? Io dico di sì.


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Questa è la foto incriminata che fa il giro del web da anni e che mi ha fatta innamorare di Joshua.

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Per Jem è un po' più difficile perché non sono ancora riuscita a trovare una attore o modello che si avvicini particolarmente alla descrizione. Il più quotato è Mitch Hewer, ma secondo me non rispecchia particolarmente la descrizione di Jem visto che non c'è traccia dei suoi tratti orientali.

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Immagine di nikola-nickart


Jessamine nella mia testa ha sempre avuto l'aspetto di Dianne Agron. Bionda e splendida.


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Charlotte non ha avuto un volto per anni, fino a che un giorno di quest'inverno non sono capitata su un'immagine in cui veniva associata a Jenna Coleman. Perfetta!

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L'ultimo personaggio a cui sono riuscita a dare un volto è Magnus Bane, ma devo ammetterlo, questa era abbastanza facile.
Il mio Magnus Bane rimarrà per sempre Godfrey Gao, l'attore che ha interpretato lo stregone nel film.

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Volete scoprire qualcosa di più su questi personaggi? Recuperate anche le altre tappe del blogtour e fiondatevi in libreria a comprare il libro. Lo amerete!




Bacini!

Buongiorno lettori!
Tempo di Libri mi ha permesso di incontrare finalmente una delle mie autrici preferite di sempre: Sophie Kinsella. L'evento che l'ha vista protagonista, insieme a Sara Scarafia, è stato molto interessante, ma non tutti sono riusciti a partecipare all'evento e a incontrare l'amatissima scrittrice di chick-lit, quindi ho pensato di riportarvi quello che ci ha raccontato.
Non potete capire quanto ero emozionata all'idea di incontrarla, ho passato l'ora precedente a mangiucchiarmi le unghie. Che disastro! Fortunatamente è andato tutto bene e lei ha dimostrato di essere una persona molto dolce, divertente e brillante.


L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone sedute, tabella e spazio al chiuso


Mettetevi comodi e godetevi l'intervista!

Ancora una volta ci racconti la storia di una ragazza di campagna che arriva in città e cerca con tutte le sue forze di farcela.

È stato davvero entusiasmante, per me, creare un personaggio come Katie. Volevo raccontare la storia di una ragazza che passasse da non sapere chi è al prendere piena consapevolezza di se stessa, che imparasse che la vita è meravigliosa anche quando non è perfetta. Ho scelto di posizionarla, almeno all'inizio del romanzo, all'ultimo gradino della scala sociale e lavorativa. Io sono una londinese e amo la mia città alla follia, tanto che sono ancora oggi emozionata all'idea di vivere lì! Tuttavia sono consapevole del fatto che non sia una città in cui è facile vivere. Ho voluto metterla in difficoltà all'inizio, perciò ho raggruppato tutti quegli aspetti della vita quotidiana che penso possano rendere complicato vivere a Londra, dai terribili viaggi dei pendolari agli appartamenti minuscoli e che costano troppo. Katie sogna in grande e il mio libro parla proprio di questo. È meraviglioso avere grandi sogni, ma devi comunque capire cosa può essere realizzato e cosa invece resterà per sempre nel cassetto. So come si è sentita Katie, parlo per esperienza personale, quando lavoravo come giornalista economica ero l'ultima arrivata quindi so cosa vuol dire essere quella alla quale nessuno presta attenzione, so anche cosa significa salire su uno di quei treni infernali, caldi e affollati, dove senti odore di panino e preghi che non ti arrivino schizzi di salsa addosso. Volevo però che la mia protagonista potesse sfruttare queste difficoltà per crescere, e soprattutto volevo fosse in grado di vedere la parte divertente della vita, da buona inglese, anche quando questa è così disastrosa.

Katie  è una ragazza in gamba, piena di talento come Becky. Però mentre quest'ultima, come sappiamo bene, davanti a una vetrina o a un bel vestito firmato non riesce a trattenersi, Katie è più parsimoniosa e controllata.

Forse questa volta volevi raccontarci un'altra faccia della vita londinese?

Assolutamente.  Becky e Katie sono due ragazze che devono fare i conti con i soldi, la vita e delle scelte, e prendono decisioni diverse. Abbiamo avuto tutti quel momento in cui davanti a un pasto molto costoso abbiamo detto "QUANTO?? Davvero?" quindi ho pensato di raccontarlo. Fanno semplicemente scelte diverse. Becky in una situazione del genere avrebbe trovato una carta di credito in qualche tasca e avrebbe pagato con quella. Katie invece deve avere tutto sotto controllo, ha un budget e non può permettersi brutte sorprese a fine mese. Sono diverse ma entrambe compulsive. Becky è dipendente dallo shopping e Katie dai sogni, da questa realtà che si è creata, e entrambe scelgono di mentire ai propri cari. Si somigliano molto e a dirla tutta mi piacerebbe molto si incontrassero.



C'è un passaggio del romanzo che mi è piaciuto particolarmente. Qui ci mostri quello che per Katie sono i social. Lei crea per i suoi followers una realtà fittizia e molto glamour, fino al punto in cui arriva ad augurarsi una vita all'altezza del suo profilo instagram.

Credo che tutti applichino alla propria vita un filtro come Katie, penso sia un istinto umano. Non è nulla di nuovo, accade da secoli, ma quello che mi preoccupa è che i social stanno sostituendo le chiacchierate con i nostri amici o con la nostra famiglia. Il filtro  è l'unica cosa che vedono i nostri amici, l'unico modo che hanno per capire come stiamo. Di persona è diverso, si possono capire molte più cose. Non fraintendetemi, io non ho nulla contro i social network, anzi  li adoro e li utilizzo come tutti voi, ma a volte possono essere pericolosi. 
E' molto interessante quello che i social hanno fatto, da una parte ci permettono di fingere e di costruirci un'immagine, ma è anche vero che le persone riescono ad essere anche più sincere online. Ci sono molti gruppi di supporto in cui si può parlarle anche di cose imbarazzanti che normalmente si terrebbero segrete. Quindi su internet si può scegliere di mentire o di essere trasparenti.

In "Dov'è finita Audrey" si parla di bullismo. Gli esseri umani hanno ancora dei valori? Sanno farsi ancora del bene?


Io sono una ottimista, penso che per ogni persona che si comporti male ce ne siano almeno dieci che fanno del bene e  la cosa giusta.



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Quanto 
ha influito la tua esperienza di madre  nel tuo lavoro di scrittrice?


Secondo me è un'influenza di cui  spesso nemmeno ci rendiamo conto. "Dov'è finita Audrey"  è un romanzo sugli adolescenti e mi ha aiutato molto osservare e parlare con i miei figli e con i loro amici. A volte chiedo loro consiglio perché non vorrei mai che i miei figli mi dicessero, una volta pubblicato, che ho scritto qualcosa di irrealistico e stupido.


Noi sappiamo che sei una grandissima fan di Jane Austen. Il cambiare idea è un topos dei suoi romanzi, le persone spesso non sono come sembrano e anche tu ci dici la stessa cosa. Demeter all'inizio sembra spietata, una donna senza cuore  con la vita perfetta, le cose però cambieranno.


So che può sembrare strano, ma credo che il pregiudizio sia fantastico per un autore e penso anche che sia istintivo, tutti giudichiamo. Ai tempi di Jane Austen  la gente non parlava in modo schietto, la società era rigida e le convenzioni sociali non lo permettevano.

Negli uffici è la stessa cosa. È facile giudicare, non conosciamo queste persone e di loro vediamo solo il lato professionale, il resto possiamo inventarlo.

Anche tu eri innamorata di Darcy?


Certo! La sono ancora adesso!



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In "La mia vita non troppo perfetta" è presente una storia d'amore, anche se ci tengo a dire che il romanzo è soprattutto una storia di emancipazione femminile.  Nel libro c'è un confronto/scontro tra Katie e Alex che mi ha ricordato moltissimo quello tra Elizabeth e Darcy, quando lui va a chiederla in sposa. I dialoghi di Jane Austen sono molto importanti nel tuo processo di scrittura?


Sono onorata da questi collegamenti, lei è il mio mito. Non ci avevo fatto caso ma ora che me lo fai notare vedo delle dinamiche simili. Katie è una ragazza alla base della scala sociale che fa sentire la sua voce a qualcuno in cima che non si è mai sentito dire certe cose. La più grande somiglianza è che nessuno ha mai osato parlare così a Darcy e a Alex.


Come pensi sia cambiata la condizione della donna in questi due secoli? Quanto conta la parità all'interno di una famiglia?


Le nostre possibilità  ora sono molto diverse. Una ragazza  che vuole cambiare la sua vita, come tutte le mie protagoniste del resto, ha così tanti modi per farlo. Ai tempi della Austen non c'erano opzioni, dipendevano sempre  dall'uomo, e l'unico modo che avevano per cambiare vita era il matrimonio che diventava tutto per queste donne. Le domande che vengono poste ora quando si prende in considerazione un lavoro sono le stesse  che ai tempi queste donne si facevano prima di sposare un uomo.



Io so che prima di iniziare a scrivere un nuovo romanzo passi intere giornate nei cafè a osservare la gente.


E' la mia cosa preferita, puoi sederti in un cafè e passare inosservato mentre ascolti brandelli di conversazioni di cui vorresti sentire il seguito e osservi la gente con i suoi comportamenti. Sono come un pappagallo, osservo il modo in cui la gente parla, agisce e lo ripropongo nei miei romanzi.

Anche ora vi sto osservando perché ognuno di voi ha una storia da raccontare.

Tutti ci stiamo chiedendo come sta Becky? 
Tornerà?


Becky è qui e vi manda i suoi saluti e tutto il suo amore. Ho trascorso moltissimo tempo a scrivere di lei, ora invece sto lavorando ad un nuovo stand alone quindi non so se e quando tornerà, ma riesco a vedere dov'è e cosa fa. Lei è sempre con me.


Questo è un romanzo sulle donne che ce la fanno, proprio come te. Tu ad un certo punto hai compiuto il miracolo, scrivevi e avevi anche un discreto successo, ma hai poi inventato un personaggio incredibile che ti ha fatto avere molto più successo. Hai scritto 22 libri che sono stati tradotti in 36 lingue, hai venduto più di 50 milioni di copie. Cosa ti ha fatto diventare Sophie Kinsella? 


Davvero? Non so come ho fatto. Non ne ho la minima idea. Se devo dire la verità non  penso a questi grandi numeri, penso solo a quello che vorrei leggere e mi concentro sulla storia. Io  voglio intrattenere le persone, voglio farle ridere perché è quello che vorrei fare io mentre leggo.

 Sono grata del fatto che la gente legga ciò che ho da dire.  Sono infinitamente grata a tutti voi e sono molto fortunata.


Questo è tutto! Io ancora non riesco a credere di averla incontrata, ora non mi resta che aspettare il suo nuovo romanzo. Speriamo non ci faccia aspettare troppo!


Bacissimi <3
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Voto:

Trama

Cosa accade se ti scippano il telefonino e tutta la tua vita è lì dentro? Ti senti persa, naturalmente. È quello che capita a Poppy, una scombinata fisioterapista prossima alle nozze con un affascinante docente universitario. Proprio quando il telefono le serve per una faccenda a dir poco urgente! Perché tra le altre cose, nel bel mezzo di una festa con le amiche ha appena perso il suo prezioso anello di fidanzamento, uno smeraldo come non ne ha mai visti nella sua intera esistenza. Poppy è nel panico, e mentre cerca affannosamente l'anello perduto cosa vede in un cestino dei rifiuti? Un cellulare nuovo di zecca che sembra aspettare proprio lei. È un attimo. Ed è suo. Non può permettersi il lusso di rimanere scollegata, non in questo momento. Ma di chi è quel telefono? E a cosa si riferiscono gli strani messaggi che riceve? Poppy non ha il tempo di farsi troppe domande. Ha un anello da ritrovare, un matrimonio da organizzare e qualche cosuccia in sospeso con i suoi futuri suoceri. Ma non sa che quel telefono e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo le metteranno a soqquadro la vita...



Recensione



Poppy è nel panico. Non solo ha perso l'antichissimo e costosissimo anello di fidanzamento regalatole dal fidanzato, ma le hanno anche rubato il cellulare, cioè l'unica speranza che aveva di ritrovare l'anello perduto.
Nella disperazione più totale Poppy scorge un cellulare in un cestino dei rifiuti e com'è che si dice? "Se lo trovi nella spazzatura è..."o forse no, ma Poppy è disposta a tutto pur di ritrovare l'anello, quindi si impossessa del cellulare. Presto Poppy scoprirà che il telefono apparteneva all'ex assistente di un impegnatissimo uomo d'affari che pretende di riavere il telefono di proprietà della società. La protagonista riesce però a convincerlo a stipulare un patto: Sam le lascerà tenere il cellulare fino al ritrovamento dell'anello e in cambio lei gli inoltrerà tutte le sue mail senza nemmeno leggerle. In un cellulare ormai è contenuta tutta la vita di una persona, quindi chi riuscirebbe, avendo libero accesso al cellulare, a resistere e a non dare nemmeno una sbirciatina? In men che non si dica le vite di Poppy e Sam si incroceranno rendendo il tutto ancora più complicato.
Quanto mi è piaciuto! Non è il mio preferito in assoluto della Kinsella, ma mi ha divertita e mi ha intrattenuta moltissimo.
Poppy e Sam non potrebbero essere più diversi. Lui sicuro di sè e fin troppo impegnato, lei eterna insicura con il terrore di non piacere alla gente. Quando due persone così diverse si ritrovano a condividere lo stesso telefono non può finire bene. O forse sì?
Una parte che mi ha divertita moltissimo è quella in cui Poppy fa il danno più grosso. Sam è impegnato ed è costretto a stabilire le priorità, le sue mail sono solitamente composte da due sillabe e la firma e spesso evita di rispondere. Poppy è il tipo di persona che risponderebbe anche alle pubblicità e alla fine di una sua mail o di un suo messaggio non manca mai due righe di XXXXXXXXXX (molti baci). Poppy vuole solo essere gentile e migliorare l'immagine di Sam, perciò comincia a rispondere con estrema gentilezza a tutte le mail, così il povero e impegnatissimo uomo d'affari si ritrova iscritto a spedizioni in Guatemala e maratone di beneficenza. Mi è piaciuta moltissimo anche la vicenda "amorosa" e ho odiato con tutto il cuore un personaggio. Terribile. Evito di dirvi altro per non rovinarvi la sorpresa, ma come al solito consiglio questo libro a tutti. Sophie Kinsella per me è una garanzia, i suoi romanzi sono sempre freschi, reali e frizzanti e ogni dramma è alleggerito da un tocco di ironia. Qui potete leggere l'intervista a Sophie Kinsella.

A presto! <3