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You - Penn Badgley, da Ragazzo Solitario a stalker fuori controllo.


Ciao a tutti!




Durante le feste natalizie su Netflix è approdata You, la nuova serie di Penn Badgley, che sveste i panni di Dan Humphrey, il Ragazzo Solitario di Gossip Girl per vestire quelli di uno stalker fuori controllo.
Ho iniziato questa serie  qualche mese fa per curiosità. Non lo seguiva ancora nessuno (o quasi, trovate le recensioni dei singoli episodi su Fragulliars), ma ero molto curiosa di vedere Penn e Shay Mitchell in questi nuovi ruoli e come sapete, non riesco a dire di no a una storia  con un personaggio disturbato.

Joe Goldberg sembra il classico bravo ragazzo. Lavora in una libreria, è comprensivo, non ha un profilo facebook ed è sempre pronto a dare una mano al bambino che vive nell'appartamento accanto al suo. Genevieve Beck è una studentessa e scrittrice confusa, frequenta amiche che non le piacciono poi tanto, ragazzi che non la considerano e tende sempre a fare la cosa sbagliata. Quando i due si conoscono lei è convinta di aver finalmente trovato il ragazzo perfetto, ha persino paura di non essere all'altezza. Quello che Beck non sa è che Joe le ha rubato il telefono, la biancheria intima, la segue ovunque e che dovrebbe decisamente comprare delle tende perché il ragazzo dei suoi sogni passa una gran quantità di tempo a spiarla dall'altro lato della strada.




 La forza di You sta nel punto di vista dello stalker, questa volta il protagonista è il cattivo. Joe è un personaggio estremamente interessante. Questo ragazzo non conosce la differenza tra ossessione e amore. All'inizio ricorre a queste misure drastiche solo per conoscerla meglio, per assicurarsi sia " quella giusta" e successivamente si rende conto che "la sua bella" ha un disperato bisogno di essere protetta. O almeno questo è quello che continua a ripetersi Joe.
Joe è assolutamente convinto di essere nel giusto, lui pensa di essere l'eroe di una commedia romantica, non il mostro che è in realtà. La parte migliore? Alcune volte riesce persino a convincere lo spettatore. Sarà il visino da bravo ragazzo di Penn, il fatto che Beth sembri finalmente felice con lui o che lei sia effettivamente circondata da una serie infinita di pazzi, ma per pochi minuti, solo quelli, è facile dimenticarsi che sia lui il cattivo della storia. Poi però torna ad agire, torna a fare qualcosa di tremendo e lo spettatore torna in sé sentendosi in colpa perché, per qualche strano motivo, poche scene prima si è ritrovato a fare il tifo per lui. Più volte nel corso della serie ho sperato potesse migliorare, che si rivolgesse a qualcuno per essere aiutato. Intuiamo cosa possa averlo trasformato nel mostro che è ora, in lui vediamo del bene, è l'unico punto di riferimento di un bambino solo e spaventato, ma questo non basta, perché Joe è convinto di non avere nessun problema e di essere tutto ciò di cui Beck abbia bisogno. Negli ultimi giorno ho letto diversi commenti online di persone che reputano Joe il ragazzo dei sogni e mi sono chiesta più volte se queste persone avessero visto una serie diversa, perché YOU non fa mistero della follia del suo protagonista.

Beck è un personaggio complicato. Purtroppo mi è sta antipatica dall’ inizio alla fine, ma mi ha fatto una pena incredibile. Questa ragazza confusa non sa proprio di chi fidarsi e si ritrova circondata da una serie di pazzi che non vedono l’ora di approfittarsi di ogni sua debolezza.


Ho letto poi diverse critiche e sì, YOU è pieno di difetti, un sacco di scene senza senso e decisamente poco realistiche. Se volete una serie in cui tutto torni alla perfezione, questa non fa per voi. Non concordo invece quando la si definisce noiosa, perché non mi annoiata nemmeno per un attimo. Se si è alla ricerca di una serie tv per passare il tempo, se si riescono a apprezzare anche telefilm come Elite o Pretty Little Liars, non avrete problemi con YOU.


Parliamo poi dei motivi che mi hanno spinta a iniziare la serie direi che Shay Mitchell mi ha sorpresa. Non parliamo di attori da Emmy, Shay è molto lontana dall'essere una brava attrice, ma rispetto a Pretty Little Liars, in cui non aveva certo brillato, è cresciuta molto ed è migliorata. Il suo personaggio è molto interessante, anche se avrei preferito venisse sfruttato meglio.
Ma la vera perla è stato Penn, il ragazzo che ho visto recitare per anni è stato incredibile in questa serie, nessuna critica perché è stato veramente convincente nella parte, inquietante al punto giusto.

In conclusione You è una serie che non annoia mai, un thriller interessante (pur essendo lontano dalla perfezione) e sconvolgente che difficilmente vi deluderà.

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