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Tablet con copertina del libro Verity di Colleen Hoover su una scrivania





Copertina del libro Verity di Colleen Hoover


Voto:💗💗💗💗💗


Trama


Lowen Ashleigh è una scrittrice in gravi difficoltà economiche quando accetta l'offerta di lavoro della vita. Jeremy, marito dell'autrice best-seller Verity Crawford, ha assunto Lowen per terminare la serie di romanzi che la moglie non è riuscita a terminare a causa dei danni provocati da un incidente. Quando Lowen arriva a casa dei Crawford si aspettava di trovare solo qualche nota e appunto, non il manoscritto dell'autobiografia di Verity. Il manoscritto consiste in pagine su pagine di ammissioni da brividi,  fino alla notte in cui la vita della sua famiglia è cambiata per sempre.
Inizialmente Lowen decide di tenere il manoscritto segreto per risparmiare a Jeremy ulteriori sofferenze, ma quando i suoi sentimenti diventano più forti, la donna inizia a pensare a cosa potrebbe guadagnare mostrandoglielo.
D'altronde, la verità contenuta nel manoscritto porterebbe sicuramente Jeremy tra le sue braccia, non essendo più in grado di amare la moglie.

Recensione


Come ormai avrete capito, Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite. Per qualche strano motivo questo romanzo non mi ispirava per niente, non avevo nemmeno intenzione di leggerlo. Il giorno successivo all’uscita ho iniziato a leggere recensioni entusiaste, persone sconvolte e tremendamente elettrizzate, quindi ho deciso di dargli un’occasione e in due sole sere sono riuscita a finirlo. Mi sarà piaciuto? L’ho amato!

Lowen è una scrittrice, ma non ha mai avuto grande successo e si trova in gravi difficoltà economiche. La svolta arriva quando Jeremy Crawford le propone di continuare a scrivere la serie della moglie Verity, autrice best-seller e vittima di un tremendo incidente in cui ha subito gravi danni cerebrali. Trasferitasi nella villa della coppia, Lowen trova un manoscritto che racconta verità scomode e inquietanti. L'autobiografia di Verity traccia la personalità di una persona psicopatica, pericolosa e altamente disturbata. Lowen inizialmente decide di tenerlo per sé per evitare ulteriori sofferenze a un uomo già distrutto, ma più i giorni passano più si innamora di Jeremy e le stranezze che accadono in casa iniziano a farle dubitare dell'effettiva infermità di Verity.

Abbiamo conosciuto e amato la Hoover per i suoi romance struggentissimi e l’ultima cosa che mi aspettavo era un thriller psicologico. Certo, se non vi piacciono i thriller e siete alla ricerca di una storia d’amore, probabilmente Verity non fa al caso vostro, altrimenti potreste scoprire un nuovo lato della Hoover che vi farà impazzire.
Non mi aspettavo niente di quello che ho letto, mi sono ritrovata in completa balia degli eventi senza riuscire a staccarmi dal libro. Ho passato una notte intera a continuare a leggere nonostante fossi terrorizzata (non preoccupatevi, mi spavento facilmente).

Devo ammettere che i due protagonisti non mi sono piaciuti poi tanto, non condivido la maggior parte delle scelte fatte, ma a romanzo terminato direi che non era questa la parte importante.
So che il libro viene pubblicizzato come un thriller romance e effettivamente ci sono due persone che si innamorano, ma durante la lettura la storia d'amore passa immediatamente in secondo piano perché c’è un altro personaggio che ruba la scena.
Un po' come la moglie pazza in soffitta di Jane Eyre, Verity ha avuto il compito di turbarmi per tutta la lettura.
Sono sempre affascinata dai personaggi disturbati, certo mi tengono in piedi tutta la notte perché sono una fifona, ma mi incuriosiscono sempre molto.
 Le mie parti preferite infatti sono state i capitoli che riportavano frammenti dello spaventoso manoscritto. Colleen Hoover ha delineato una personalità altamente disturbante, a settimane dalla lettura ci sono parti che non riesco a togliermi dalla testa e mentre leggevo quasi non riuscivo a crederci. Mi ha trasmesso una grande angoscia e  mi ha sconvolta quindi per me questo è un progetto riuscitissimo.

La Hoover riesce sempre a scrivere romanzi coinvolgenti e avvincenti, ma questa volta ha dimostrato di essere un’autrice molto più versatile del previsto e di essere in grado di scrivere un gran bel thriller. Probabilmente uno dei libri più belli del mio 2018 quindi super consigliato!

*Letto in lingua originale*

A presto!
Ciao a tutti!


Parliamoci chiaramente, alzarsi la mattina è difficile, soprattutto se siamo in inverno e le temperature sono sotto lo zero. Rimandiamo la sveglia 5 o 6 volte, ci rigiriamo nel letto per un'altra mezzora e ne perdiamo un'altra sui social e boom! Siamo in ritardo. Su questo blog però parliamo spesso di produttività e oggi è mio compito aiutarvi a iniziare la vostra giornata presto e soprattutto nel modo giusto.
Non abbiamo tempo per dilungarci troppo, questa è una vera emergenza, quindi passiamo subito ai miei super consigli. 


  • Smettete di andare a letto tardi. Davvero, basta! Non cercate scuse, bloccate tutte le app del vostro telefono (io vi consiglio l'app AntiSocial), spegnete la televisione, fatevi una camomilla, ma non andate più a dormire a mezzanotte passata.

  • Alzatevi immediatamente dal letto. Più facile a dirsi che a farsi, vero? Lasciate il telefono sulla scrivania, lontano dal letto o scaricate un'app che vi permetta di spegnere la sveglia solo dopo esservi alzati e aver fotografato un oggetto. Io uso Alarmy e mi alzo ogni mattina alle 6 senza nessun problema. 


  • Lasciate le tende aperte. Svegliarsi con la luce del sole è molto più semplice.

  • Cercate di svegliarvi e addormentarvi quasi sempre alla stessa ora, vi assicuro che dopo qualche mese non avrete nemmeno più bisogno della sveglia. L'orologio biologico funziona meglio. Ovviamente nei weekend si può fare un'eccezione, ma cerco di non esagerare e di non superare mai le 9.00 del mattino.

  • L'acqua funziona meglio del caffè. Gli amanti del caffè mi odieranno ma è così, l'acqua al mattino vi sveglia di più, quindi tenete un bel bicchiere d'acqua sul comodino per iniziare la giornata freschi e riposati.

  • Trovate una cosa da fare al mattino che vi piaccia moltissimo Chi vuole svegliarsi se la prima cosa da fare dopo aver aperto gli occhi è studiare 100 pagine di Linguistica Generale? Non sarebbe meglio aspettare una colazione deliziosa o guardare il nuovo episodio del proprio telefilm preferito?

  • Preparate tutto l'occorrente la sera prima. Dovete uscire? Preparate i vestiti e la borsa. Oppure apparecchiate la tavola per la colazione, sistemate sulla scrivania gli appunti che dovrete studiare, preparate i vestiti per il vostro workout giornaliero. Diminuirete i ritardi e sarà molto più difficile procrastinare, è già tutto pronto!

  • Pianificate la vostra giornata la sera prima. Iniziare la giornata senza un piano significa perdere tempo e procrastinare. Non si sa da dove iniziare e si perde tempo a fare altro di decisamente meno importante. Pianificando la sera prima inizierete la vostra giornata senza dubbi e con un piano d'attacco a prova di bomba.

  • Fate esercizio fisico. Per anni mi sono rifiutata di crederci, ma da ex anti-sport vi assicuro che fare esercizio migliora la vostra vita e la qualità del vostro riposo.

  • Fate il letto appena svegli. Se rifate il letto immediatamente, non potrete più tornare sotto le coperte e avrete portato a termine il primo obiettivo della giornata.
Potrei dire ancora tanto altro, ma è già difficile implementare tutto questo nella vostra routine quindi vi lascio sperimentare e tornerò presto con nuovi consigli. Buon risveglio! 




Ciao a tutti!

Uscita italiana: Febbraio







Voto: 💗💗💗💗💗

Trama

E se la dannazione fosse il prezzo per il vero amore? Sui gradini della sala del Consiglio è stato versato sangue innocente. Dopo la morte di Livia Blackthorn, il Conclave è vicino a una guerra civile. Una parte dei Blackthorn vola a Los Angeles alla ricerca di risposte sulla malattia che sta indebolendo gli stregoni, intanto Julian e Emma cercano di mettere da parte il loro amore  e si imbarcano in una pericolosissima missione per recuperare il Libro Nero dei Morti. Quello che scoprono nel regno fatato potrebbe sconvolgere il loro mondo. Emma e Julian dovranno trovare il modo di salvare il mondo degli Shadowhunters prima che la maledizione dei parabatai distrugga loro e tutti quelli che amano.


Recensione

Ancora una volta sono tremendamente sorpresa. Regina dell'aria e delle tenebre era l’uscita 2018 che aspettavo con più ansia e normalmente questa situazione porta a una tristissima delusione, fortunatamente non è stato così. Come vi avevo già scritto QUI , non avevo grandi aspettative per questa serie, dopo le prime due mi sembrava eccessivo continuare, ero sicura mi avrebbe stufata presto e che Emma e Julian non fossero all'altezza. Quanto mi sbagliavo!

Dopo la morte di Livvy la famiglia Blackthorn deve raccogliere i pezzi. Purtroppo però non c'è tempo per piangere la sua morte perché ancora una volta il mondo degli Shadowhunters è in pericolo. Dopo la morte dell'Inquisitore Lightwood, un nuovo movimento conservatore ha preso le redini del Consiglio. I Nascosti sono in pericolo e la maledizione dei parabatai non lascia pace a Emma e Julian. Mentre gli altri provano a resistere al nuovo governo, Emma e Julian si imbarcano in una missione pericolosissima per recuperare il Libro dei Morti e alla ricerca di un modo per placare la maledizione.
             
Dopo il cliffhanger de Il signore delle Ombre  dovevo avere questo libro tra le mani al più presto e infatti il giorno d’uscita mi sono subito tuffata tra le sue pagine. Pensavo che lo avrei finito in una manciata di giorni, invece è passata addirittura una settimana. Regina dell'aria e delle tenebre infatti è infinito. Certo, potevo leggere solo prima di andare a dormire, ma vi assicuro che la percezione di star leggendo il libro più lungo della storia l’ho provata diverse volte. Il romanzo è lungo, certo, ma il motivo per il quale sembrava non finisse mai è un altro. Regina dell'aria e delle tenebre è infatti pieno zeppo di avvenimenti. Diverse volte durante la lettura mi è sembrato di trovarmi davanti a quella che sembrava proprio la conclusione di un romanzo e di pensare che la parte precedente potesse benissimo essere un libro a sé stante. Forse penserete sia un punto negativo, ma io di questo libro posso solo parlare bene. Staccarmene ogni sera era una sofferenza e, una volta finito, la voglia di rileggere tutta la serie era veramente tanta.

Questo significa sia perfetto? Assolutamente no! Ci sono questioni che avrei preferito venissero approfondite e il triangolo Mark – Kieran – Christina, di cui sapevamo già tanto, non mi ha convinta pienamente. O meglio, loro tre alla fine mi piacciono, però ammetto di averlo trovato un po’ campato per aria. Capisco l’amore tra Mark e Christina e Mark e Kieran, ma la connessione tra Christina e Kieran è riuscita a convincermi fino a un certo punto. Però è stato comunque interessante vederli insieme.

Dopo due volumi passati a ignorarli completamente ho finalmente provato interesse per i piccoli di casa Blackthorn. Un miracolo! Penso che in quest’ultimo volume siano state delineate meglio le loro personalità (soprattutto quella di un personaggio che mi è piaciuto tanto) quindi sono molto più curiosa di leggere la serie su Kit e Ty.
Passando invece ai personaggi che mi hanno fatta innamorare fin dal primo volume, Emma e Julian sono meravigliosi come sempre. Tra tutte le coppie del mondo Shadowhunters sono quelli con più chimica (almeno per me). Sarà il pericolo della maledizione, saranno l’oscurità di Jules e la fragilità di Emma che normalmente vengono celate e di tanto in tanto emergono, ma ancora una volta ho perso la testa per loro.

L’altro motivo che mi ha fatto amare questo romanzo è la presenza dei vecchi personaggi. Rivedere Jace, Clary, Simon, Izzy, Alec, Magnus, Tessa e Jem è sempre un piacere, ma in questo romanzo sono proprio parte integrante della storia e io non posso che esserne felice. Ho amato ogni singola scena in cui sono presenti.

Io sono incredibilmente affezionata a The Mortal Instruments che rimarrà sempre la mia preferita e adoro il trio di The Infernal Devices, ma devo ammettere che per me The Dark Artificies è la serie migliore di Cassandra Clare. L’ho trovata scritta e strutturata meglio e la coppia principale mi ha trasmesso veramente tanto, molto più maturi. Cassandra Clare è riuscita ancora una volta a tenermi con il fiato sospeso per mesi, a tenermi incollata alle pagine dei suoi libri e a farmi innamorare follemente dei suoi personaggi e ora non vedo l’ora di leggere tutto quello che ha in serbo per noi.

*libro letto in lingua originale*

A presto!