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"Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald" - Recensione SPOILER

Ciao a tutti!
Sono le 6 del mattino e io sto scrivendo questa recensione perché non riesco a smettere di pensare a Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald. Probabilmente più che una recensione sarà un monologo delirante perché di cose da dire ce ne sarebbero tante. Ovviamente cercherò di stringere il più possibile perché so che le recensioni lunghe le leggo solo io. Lo so, è inutile negare.





Partirò dicendo che questo film mi è piaciuto abbastanza. Ormai ho capito che questa serie non mi prenderà mai quanto l'originale e nemmeno mi aspettavo lo facesse. Harry Potter e Animali Fantastici sono due prodotti differenti, nati per scopi e in formati diversi quindi non li ho mai messi particolarmente a confronto cercando di godermi pienamente Animali Fantastici. Il primo film quindi mi era piaciuto, lo avevo trovato molto carino, ma non abbastanza da riguardarlo più di un paio di volte. Per Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald invece avevo grandi aspettative. La battaglia tra Silente e Grindelwald mi ha sempre incuriosita, quindi l'idea di vederla per esteso al cinema mi elettrizzava tantissimo.
Per chi ha fretta di scoprire subito se questo film mi è piaciuto o meno posso dirvi subito che è un bel film, ma non all'altezza delle mie aspettative.

Partirei però dalle cose positive, cioè da Johnny Depp. Come molti altri non ero troppo esaltata all'idea di vederlo in questo ruolo, sia per quanto riguardo l'aspetto fisico non in linea con l'idea che mi ero fatta di Gellert, sia per le accuse di violenza domestica che gli sono state rivolte negli ultimi tempi. Continuo a trovarla una scelta infelice, soprattutto se si pensa alla storia personale di J.K. Rowling, ma oggi non sono qui per giudicare quello.
Per questo film ho infatti deciso di mettere da parte i miei pregiudizi per concentrarmi unicamente sulla sua performance e alla fine, lo ammetto, mi è piaciuto. 
Nonostante sull'aspetto continuiamo a non esserci, almeno per me, penso che Johnny Depp abbia capito e interpretato alla perfezione Gellert Grindelwald
Grindelwald è un antagonista molto diverso da Voldemort, questo personaggio conosce perfettamente l'amore e il potere delle emozioni, infatti lo vediamo per due film consecutivi sfruttarli per controllare le persone in cui si imbatte. E' un personaggio molto interessante, in grado di colpire le persone nel loro punto debole. In più le sue motivazioni sono molto più forti rispetto a quelle del Signore Oscuro, non ha bisogno di controllare le persone con la paura quando può farlo con la comprensione e la libertà. È molto semplice capire il suo fascino e le motivazioni che spingono i maghi a seguirlo. E Depp è riuscito a trasmettere il grande carisma di questo personaggio alla perfezione.




Un altro punto a favore per il film è senza dubbio Jude Law. Ancora un po' sotto shock per questo giovane Silente, forse fin troppo attraente, non ero pronta a una caratterizzazione così buona. Anche in questo caso penso che Jude Law si sia fatto una lunga chiacchierata con Zia Jo per riuscire a comprendere uno dei personaggi più misteriosi e sfaccettati dell'universo di Harry Potter. Quello che ho apprezzato maggiormente è stato vedere un cambiamento. Infatti Albus  in questo film è nel pieno della sua giovinezza, sicuramente più tronfio e spavaldo, non è ancora il mentore che conosciamo tutti, ma vediamo già un professore stimato dagli studenti, molto riservato e bravissimo a muovere le fila della storia in segreto.




Un' altra cosa che mi è piaciuta è stata l'inclusione delle minoranze, infatti in questa serie sono presenti personaggi di ogni etnie, una grande attenzione agli emarginati e ovviamente un bel messaggio animalista che non poteva mancare in una serie con un titolo simile. Parlando proprio di animali, quelli nuovi sono favolosi. Se pensavo non si potesse ideare un animale più bello e cinematograficamente scenico del Thunderbird, in questo nuovo capitolo lo Zouwu mi ha lasciata senza parole.
Nonostante il montaggio non sia stato effettivamente brillante (alcuni tagli sono quasi imbarazzanti, ma dettati da questioni di tempo), visivamente questo film è oro puro. Senza ombra di dubbio il punto forte del film. Se Harry Potter fosse uscito nel 2018 avremmo potuto avere tutto questo! Una vera chicca da gustarsi al cinema.




Dopo un'intera pagina passata a elencare tutti i lati positivi del film, devo purtroppo passare alle critiche che probabilmente non saranno poche.
La prima critica che mi sento di fare è proprio sui personaggi. In questo film vengono introdotti così tanti nuovi personaggi che per i vecchi, quelli che dovrebbero essere i protagonisti di questa serie, non c'è quasi più spazio. Newt sembra essere chiamato in causa solo come esperto di animali, Tina sembra essere lì solo e unicamente come interesse amoroso di Newt, e Queenie? Oh, Queenie! Con lei hanno fatto un disastro.
 In questo secondo capitolo il mio personaggio preferito è passato al lato oscuro, una decisione totalmente OOC. Stiamo parlando di una strega che è sì frivola, ma non stupida e soprattutto molto molto buona. Non dimentichiamoci poi che Queenie legge nel pensiero, quindi volete dirmi che ha davvero creduto alla storiella di Grindelwald? Capisco che lui abbia fatto leva sul suo amore per Jacob, ma quando lui stesso le è andato contro, quando gli intenti di Grindelwald sono così lontani da ciò a cui aspira Queenie, mi volete davvero far credere che lei si sia fatta convincere così? Forse l'insistente teiera che non le dava pace durante il primo incontro con Grindelwald c'entra qualcosa, ma non so quanto mi soddisferebbe questo tipo di spiegazione.

Uno dei personaggi che mi incuriosiva di più in questo film era ovviamente Nagini. Personaggio molto discusso e soprattutto criticato prima del film, che non vedevo l'ora di conoscere e che purtroppo mi ha delusa tantissimo. In questo film scopriamo che Nagini, il serpente e Horcrux di Voldemort è in realtà un Maledictus, una donna che a causa di una maledizione prima o poi sarà per sempre intrappolata nel corpo di un animale. A dirla tutta in realtà non è stata Nagini a deludermi, perché la storia del Maledictus mi piace parecchio, il problema è che in questo film Nagini non serve a niente. In tutto il film pronuncia tre battute in croce e fa solo da spalla silenziosa a Credence. Un personaggio così atteso di meritava più spazio. La situazione cambierà sicuramente nei prossimi film, ma allora era davvero necessario inserirla adesso?

Un altro nuovo personaggio che aveva tanto da dire era Leta Lestrange, interpretata da una meravigliosa Zoe Kravitz. Per tutto il film mi è sembrata il personaggio più interessante, quello con più segreti da rivelare e alla fine hanno deciso di ucciderla senza nessun motivo. Perchè è morta? Che senso ha avuto il suo sacrificio? Per quale motivo hanno scelto di farla fuori quando aveva ancora così tanto da dire? Non sappiamo ancora niente sull'espulsione di Newt da Hogwarts, non sappiamo perché nonostante sia chiaramente innamorata di lui stesse per sposare il fratello e la storia del fratello morto non mi sembra esattamente conclusa. Perché buttare via un personaggio così interessante? Capitemi, sono solo arrabbiata perché vedo tanto potenziale sprecato.

Passerei poi a Grimmson. Chi è? Tranquilli, capisco la confusione perché non ci hanno detto NULLA di questo personaggio. Grimmson è il cacciatore di taglie doppiogichista che ha dato la caccia a Credence per conto del Ministero e ha ucciso Irma per conto di Grindelwald. Chi è? Perchè Newt sembra odiarlo così tanto? Come si conoscono? Che fine ha fatto? E soprattutto, per tutto il film Grindelwald continua a ripetere quando Credence sia forte, l'unico in grado di sconfiggere Silente e poi arriva il primo tipo losco e con una bolla protettiva impenetrabile mai vista in tutto l'universo di Harry Potter, tiene testa a Credence sorridendo e senza avere nessun tipo di problema o cedimento. OK. Non so voi, ma io non sono convinta.

Tutto questo per dire che sono stati inseriti tanti nuovi personaggi, alcuni molto interessanti altri completamente inutili, che hanno tolto tempo alla trama principale e hanno ridotto a macchiette anche i protagonisti della serie. Avessero fatto effettivamente qualcosa avrei capito, sarebbe stato solo un film molto pieno, ma quasi tutti hanno sofferto dello scarso screen time e non hanno fatto o detto niente di consistente.
Visto che ho ancora tanto da dire, ma non voglio annoiarvi allungando inutilmente il brodo, passerei a un elenco puntato dei piccoli dettagli che mi hanno leggermente infastidita.


  • Minerva McGrannitt è nata, anno più o anno meno, nel 1935 e nel quinto libro dice di insegnare da 39 anni. Quindi quando Newt era a Hogwarts Minerva non era nemmeno nata, figuriamoci adulta e già in servizio. Che motivo avevano di inserirla per quella scena brevissima e inutile? Capisco volessero rendere felici i fan con uno degli insegnanti più amati di Hogwarts, ma normalmente i fan sono più felici quando non ci sono errori di questo tipo. 
  • In una delle ultime scene viene mostrato un Auror che usa una maledizione senza perdono. A caso. Harry Potter ha sconfitto Lord Voldemort con un Expelliarmus e un Auror usa un incantesimo proibito. 
  • Ho trovato un pochino ridicolo il malinteso tra Tina e Newt sul fidanzamento. Ne avevamo davvero bisogno?
  • Il finale del primo film mi aveva spezzato il cuore perché non volevo assolutamente che Jacob dimenticasse. I Crimini di Grindelwald si apre con una spiegazione che ho trovato leggermente ridicola. A quanto pare l'incantesimo obliterante cancella solo i brutti ricordi e lui non avendone poi molti, non ha dimenticato quasi nulla. Prima di tutto abbiamo visto alla fine del primo film che non è andata così, in secondo luogo sappiamo che l'incantesimo non funziona in questo modo. Oppure mi state dicendo che i genitori di Hermione odiavano la figlia perché l'hanno dimenticata? E Gilderoy Allock allora? Potevano impegnarsi un po' di più con questa spiegazione. 
  • Lo specchio delle brame usato come Pensatoio. Lo specchio delle Brame, che dovrebbe mostrarci ciò che il nostro cuore desidera di più, viene usato da Silente per rivivere i suoi ricordi. C'erano mille modi per girare diversamente la scena, perché usare nel modo sbagliato un oggetto che conosciamo così bene?
  • La mia adorabile Queenie che rifila un filtro d'amore a Jacob. Come snaturare un personaggio in 5 minuti. Anzi, magari fossero stati 5 minuti! L'inutilissima scena iniziale in cui Queenie e Jacob raggiungono Newt occupa un abbondantissimo quarto d'ora. Hanno tenuto quella e hanno tagliato spiegazioni molto più importanti?
  • Silente sempre descritto come un uomo molto eccentrico, soprattutto nell'abbigliamento, in abiti Babbani (e sempre gli stessi) per tutto il film. 
  • Silente insegnava Trasfigurazione non Difesa contro le Arti Oscure, ma li perdono solo per il tributo al mio amato Lupin e perché il molliccio di Newt dice tanto sul personaggio. Alla fine la scena mi è piaciuta molto. 
  • È la bacchetta che sceglie il mago, o forse se ne sono dimenticati?
  • Newt elimina l'effetto della pozione Polisucco scollando leggermente la testa. Povera Hermione! Nel secondo volume e film, Hermione trasformata in un mezzo gatto sembrava proprio un bel disastro. Se solo avesse saputo che bastava una scrollata di testa per tornare normale!
  • Alla fine del primo film Tina disarma Grindelwald, ma in questo secondo capitolo lui non ha avuto nessun problema a controllare la bacchetta. Avevo letto tante belle teorie a riguardo, ma niente.
  • In questo film ci viene detto che Silente e Grindelwald non possono combattersi a causa di un patto di sangue. Ci siamo dimenticati di come sia morta Ariana? Proprio durante uno scontro tra Grindelwald, Albus e Albeforth. 

Infine sarebbe il caso di parlare del colpo di scena finale. Grindelwald sostiene che Credence sia Aurelius Silente, fratello di Albus e io non ci credo. 
Credence nel 1926 (anno in cui è ambientato il primo film) ha 18 anni, quindi è nato nel 1908. Kendra Silente, madre di Albus, è morta nel 1899 e Percival Silente, il padre, è morto nel 1890 dopo un periodo di reclusione a Azkaban. Quindi i conti non tornano e non può essere il fratello di Albus. Alcuni ipotizzano si tratti del figlio di Ariana, ma vi ricordo che la sorella di Albus è morta a soli 14 anni. 
Potrebbe essere quindi una menzogna, ma allora a cosa è servito questo film se tutto quello che ci hanno detto è falso?
La teoria più interessante è quella sull' Obscuriale di Ariana che dopo la sua morte (e aver passato qualche anno in un altro corpo) si sia trasferito nel corpo di Credence. A confermare questa teoria ci sarebbe anche il fatto che nel primo film Grindelwald fosse certo del fatto che l'Obscuriale si trovasse nel corpo di una ragazzina. Continua a non tornare qualcosa, ma davanti a una spiegazione ben fatta sarei solo contenta.

Ci sarebbe MOLTO altro da dire, ma probabilmente nessuno avrebbe il coraggio di leggere questa recensione già fin troppo lunga, quindi mi fermo qui. 
Per concludere dico solo che è sicuramente un film molto bello, soprattutto dal punto di vista visivo, e sono estremamente felice di rivedere l'universo magico al cinema, però il film non è riuscito a convincermi e coinvolgermi pienamente. Avevano ottimi attori, personaggi interessanti e una bella trama, quindi penso solo potessero fare di più. Ovviamente aspetto con ansia i seguiti e spero in un bel salto di qualità.

Voi che ne pensate? Vi è piaciuto?


Un bacino!💗

4 commenti:

  1. Non ricordavo tutte queste cose. mi hai fatto riflettere. Molto interessante!

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  2. Obscuriale di ariana sicuro!
    E Credence è anche un Lestrange.

    Nel pezzo dell’albero genealogico dei Lestrange, il fiore che circonda il ramo di Corvus secondo me rappresenta proprio Ariana (infatti sembra come un parassita che si “nutre”).

    Poi un mago, anche se neonato, nel momento di un pericolo riesce a usare inconsapevolmente la magia, quindi mi pare improbabile la morte di Corvus.

    Oltretutto sappiamo che il marito e il cognato di bellatrix sono esistiti xD
    Se Corvus era l’ultimo dei Lestrange in vita... allora deve per forza essere vivo per portare avanti il suo cognome!

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    Risposte
    1. Infatti continuano a ripetere tutto il tempo "L'ultimo dei Lestrange", e allora quelli che conosciamo noi da dove sbucano? Concordo e staremo a vedere!

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