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poster colorato degli oscar


 La pandemia avrà pure chiuso i cinema e noi in casa, ma la stagione degli Awards non si è certo fermata. Tra un mese esatto tocca a quella più importante: gli Oscar. 

Normalmente in questo periodo sono già a buon punto, ma la chiusura dei cinema e la ricerca di pellicole più leggere per contrastare un po' la solitudine non mi hanno certo aiutata. Ho quindi davanti a me una bella sfida: 30 giorni e più film possibili da vedere. 

Non riuscirò a scrivere una recensione dettagliata per ognuno di questi film, e diciamocela tutta, nessuno di voi ha veramente voglia di leggerle tutte, perciò ho deciso di creare un unico post in continuo aggiornamento e di dedicare a ogni pellicola solo qualche riga. 

Preparate i pop corn!


Mank


Gary Oldman e Amanda Seyfriend nel film Mank

Nomination:

  • Miglior Film
  • Miglior Attore  (Gary Oldman)
  • Migliore Attrice non protagonista (Amanda Seyfried)
  • Miglior Regista (David Fincher)
  • Miglior Fotografia
  • Miglior Colonna Sonora
  • Miglior Scenografia
  • Migliori Costumi
  • Miglior Trucco
  • Miglior Sonoro

Mank di David Fincher è un film drammatico biografico che segue la vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiwicz durante gli anni 30 e, successivamente, mentre scrive la sceneggiatura di Quarto PotereÈ un film tecnicamente meraviglioso che farà impazzire gli appassionati, un'attenzione ai dettagli incredibile e ottime performance, ma è anche piuttosto lento e non è riuscito a coinvolgermi particolarmente. È quindi un film che ho apprezzato molto, ma che a livello emotivo o di coinvolgimento non ha fatto centro. 

 Sembrano passati due giorni  da quando passavo i pomeriggi a guardare le Winx seduta sul tappeto del mio salotto per stare il più vicina possibile alla tv. E invece di anni ne sono passati tanti e anche le Winx sono cresciute, o meglio, hanno cambiato target. 

A Gennaio è approdata su Netflix la nuova serie fantasy per ragazzi ispirata al nostro amato cartone italiano. Mi sarà piaciuta? Scopriamolo!


Di cosa parla la serie? Bloom ha scoperto da poco di essere una fata e si è trasferita ad Alfea, una scuola per fate e specialisti, dove spera di imparare a controllare i poteri che tanto la spaventano. Qui cercherà di trovare se stessa, di fare chiarezza sul suo passato e farà anche amicizia con altre quattro fate: Musa, Terra, Aisha e Stella. 


Il fandom delle Winx è ancora particolarmente indignato a causa della scelta di tagliare Flora e Tecna fuori dalla serie. Flora è stata sostituita dalla cugina, Terra, mentre di Tecna non c'è proprio traccia. Cosa ne penso? Beh, sono dispiaciuta, ma posso chiudere un occhio. Flora e Tecna mi piacciono da morire e sarebbero state un'ottima aggiunta al team, ma non mi sono mancate troppo perché la serie è un prodotto diverso e il gruppo ha funzionato lo stesso. Magari nelle prossime stagioni potrebbero saltar fuori?


Bloom secondo me è il personaggio più riuscito. Classica protagonista troppo impulsiva, egoista, ingenua e a tratti fastidiosa alla cui alla fine però vogliamo tutti un po' bene. Abigail è stata meravigliosa e secondo me è il casting più azzeccato.

Terra mi è piaciuta, probabilmente la mia preferita, anche se ogni tanto mi piacerebbe si sforzassero di trovare una trama più originale per il personaggio "in carne". Devono  essere sempre rifiutati e presi in giro? Davvero?

Musa e Aisha abbastanza indifferenti, la prima un po' troppo schiva per i miei gusti (nonostante sia un tratto caratteriale legato ai suoi poteri) e la seconda è stata trasformata nella cocca dei professori perfezionista e secondo me tutto questo non le si addice particolarmente. 

Nota dolente per me è Stella. Il mio personaggio preferito delle Winx è stato trasformato nella classica stronzetta arrogante e presuntuosa e la sua meravigliosa amicizia con Bloom è stata rovinata per inserire un triangolo inutile che non interessava a nessuno. Fortunatamente verso la fine della serie si riprende, quindi abbiamo buone speranze di vedere un personaggio decente nella seconda stagione.      Ovviamente ho una richiesta: DATEMI BRANDON!

E a proposito di Specialisti...Sky è molto tenero, ho amato il suo rapporto con Silva e guarderei anche 6 ore di quei due, ma purtroppo manca un po' di personalità. Se parliamo di mancanza di personalità non posso non citare Dane. Potrebbe sparire per tutta la nuova stagione e probabilmente non me ne accorgerei nemmeno. L'unico degno di nota direi che è stato Riven e se lo dico io è grave! Mai stata una fan del suo personaggio nel cartone, non mi piacciono molto i bad boy e anche qui è intollerabile gran parte del tempo, ma almeno non è insipido. Vedo spazio di crescita per lui e mi è bastata una scena per shipparlo da morire con Musa. 

Musa e Sam sono adorabili, mi sono piaciuti tanto,  ma per ora tutto troppo semplice e prevedibile quindi Riven movimenterebbe un po' la situazione. Vogliamo del dramaaaa!


Bloom e Sky carucci, li shippo, li voglio insieme, ma un po' noiosetti e privi di costruzione. Ma questa è la mia opinione su praticamente qualsiasi rapporto nello show. 6 episodi sono probabilmente troppo pochi  e l'unico momento in cui ho riconosciuto le Winx e le ho davvero viste amiche è nel finale a casa di Bloom. Scena migliore di tutta la stagione. 


Una cosa che proprio non mi convince è l'universo magico. Qualcuno mi spiega perché sembrano sulla Terra? Abbiamo un sacco di ragazzini cresciuti a pane e magia che usano instagram, giocano al beerpong e si comportano esattamente come qualsiasi umano americano. Potevano sforzarsi un po' di più!


Punto a favore della serie per quanto riguarda gli antagonisti. Beatrix è intollerabile, i Bruciati spaventosi e affascinanti e non vedo l'ora di vedere Rosalind morta. Qui ci siamo!


L'ultimo episodio mi è piaciuto veramente tanto, senza ombra di dubbio il mio preferito e mi fa ben sperare per la seconda stagione. 

Alla fine direi che mi è piaciuta. Sicuramente non tra le mie preferite, ha un bel po' di difetti e va presa per quel che è, ma secondo me intrattiene e c'è margine di miglioramento.


Aspetto con ansia la seconda stagione e nel frattempo mi butto sul libro che leggeremo per il Booktastic! Book Club di Febbraio.

Voi che ne pensate?



 Diciamoci la verità, nel 2020 tutto è andato a rotoli. Se devo essere sincera, però, non è stato l'anno peggiore della mia vita e (soprattutto verso la fine) mi ha regalato alcune delle gioie più grandi degli ultimi 10 anni. Tutto però si realizzerà nel 2021 quindi la parola che ho scelto per rappresentare l'anno è SUCCESSO. Sono fiduciosa. Sarà un anno meraviglioso e mi rifiuto di essere negativa a riguardo!


ragazza scrive su agenda


Salute e aspetto

  • Mangiare sano
  • Bere 2 litri d'acqua al giorno
  • Fare esercizio fisico regolarmente
  • Sbiancare i denti
  • Makeover completo
  • Visite mediche
  • Restare serena

Studio e lavoro

  • Terminare gli studi forever and ever
  • Ottenere il lavoro dei miei sogni 
  • Guadagnare di più
  • Pubblicare Corso Online

Blog

  • 30k instagram
  • 150k tiktok
  • Pubblicare con costanza su tutte le piattaforme
  • 90 post sul blog
  • Collaborare con nuove aziende

Produttività e abitudini

  • Smettere di procrastinare ed essere più produttiva
  • Ricominciare a guidare
  • Non mangiarmi più le unghie
  • Svegliarmi subito al mattino
  • Meditare con costanza
  • Preparare sempre tutto la sera
  • Tenere sempre i file del cellulare e del computer in ordine

Hobby e vita sociale

  • Leggere 100 libri (almeno 12 classici e 2 graphic novel)
  • Vedere gli amici lontani
  • Ascoltare almeno 24 audiolibri
  • Guardare almeno 100 film
  • Guardare almeno 5 documentari
  • Preferire le attività high fun a quelle low fun
  • Uscire di più
  • Viaggiare
  • Progetto X  (non posso dirvi nulla, ma lo scoprirete nei prossimi mesi!)


Dopo avervi recensito il romanzo d'esordio di Daniele Ginnazzo (QUI), torno a parlarvene per svelarvi alcune delle citazioni telefilmiche presenti all'interno di Roe e il segreto di Overville

"L'idea di separarmi da lei mi terrorizzava più di un film horror di Wes Craven o di qualunque buco narrativo nella trama delle serie tv di Marlene King"

Visto che Pretty Little Liars è in parte responsabile del grandissimo e meritatissimo successo di Daninseries mi aspettavo sicuramente qualche riferimento alla serie, ai suoi buchi di trama e alla sua folle creatrice.
Nel caso qualcuno di voi non avesse mai visto la serie, potete in questo momento recuperarla su Netflix. PLL è stato il mio guilty pleasure per anni e se deciderete di guardarla consiglio un bicchiere di vino e un Danincommento da accompagnare a ogni episodio. Divertimento garantito!


"Non ero la classica Joey Potter che sorrideva timidamente con solo metà della faccia tirandosi indietro due ciocche di capelli prima di rifilarti un sermone da quindici minuti, ma neanche l'appariscente Serena Van Der Woodsen. Diciamo una Betty Cooper senza lato oscuro, e ovviamente senza Jughead. Purtroppo senza Jughead."

Qui Daniele non si fa mancare niente e mette in fila tre generazioni di Teen Drama: Dawson's Creek, Gossip Girl e Riverdale. Molto diverse tra loro e tutte imperdibili. Dawson's Creek più vecchio stampo e sentimentale, Gossip Girl più scandaloso e Riverdale più mystery (e trash?). Trovate Dawson's Creek su Prime Video e gli altri due su Netflix

"Il trasferimento, dunque, poteva essere la mia occasione per trovare amici e chissà, magari per attirare le attenzioni di un bellissimo e taciturno ragazzo che si sarebbe rivelato un vampiro e che mi avrebbe contesa con suo fratello, anche lui innamorato di me, costringendomi a scegliere con chi vivere la passionale storia d'amore più bella di tutti i tempi."

In teoria non ha fatto nomi, in pratica è molto facile capire a chi si stia riferendo perché chi non ha mai sognato di essere al centro del triangolo tra i fratelli Salvatore? Stefan e Damon hanno ci hanno fatte innamorare tutte nel 2009 e Roe, come noi, sogna a occhi aperti. Se siete alla ricerca di romanticismo e vampiri molto fighi, tutto ciò che vi serve è un abbonamento a Infinity per riguardare The Vampire Diaries. 

Non proseguo perché non voglio rovinarvi la sorpresa, ma in libreria e negli store online vi aspetta Roe con moltissime altre citazioni telefilmiche.

Per scoprire altre curiosità sul libro vi invito a visitare i blog segnati sull'immagine.

Buona lettura!







 Trama

Qualunque cosa succeda, non tradire mai te stessa, non fare mai niente che tu non voglia, non fingere di essere ciò che non sei per piacere agli altri." Roe ha bene in mente queste parole: Adele, la sua amata zia, la donna che si è presa cura di lei da quando, neonata, ha perso entrambi i genitori, gliele ripete continuamente, da sempre. E per Roe sono ancora più preziose ora che sta per iniziare la sua nuova vita a Overville, una piccola e deliziosa città che facilmente potrebbe essere scambiata per il set di "Una mamma per amica". Qui dovrà vivere per oltre un anno, ospite della nonna, la ricchissima Eloise Sanders. Peccato che per lei però sia una totale sconosciuta dato che nei quindici anni precedenti non si è fatta mai vedere né sentire. Ma, pur essendo preoccupata per questa convivenza forzata, Roe sente anche che il suo trasferimento potrebbe essere l'occasione per trovare dei veri amici, attirare magari le attenzioni di un bellissimo ragazzo disposto a tutto per conquistarla, come accade nelle serie tv che divora compulsivamente, e sentirsi finalmente meno sola e "diversa". L'incontro con Jay il giorno stesso del suo arrivo, un ragazzo del posto sempre imbronciato ma dagli occhi verdi ipnotici, e quello con Nathan subito dopo, il sorriso più bello che abbia mai visto, sembrano la conferma che sì, per lei sta iniziando davvero una nuova vita. Ma a Overville, lo imparerà presto a sue spese, nulla è mai ciò che sembra. Perché dietro la sua facciata rassicurante e accogliente, la piccola città nasconde una storia e un segreto che riguardano Roe e la sua famiglia e che una volta portati alla luce cambieranno per sempre la sua vita.

   Voto: ★ ★ ★ ★ 


Recensione


Da oggi in libreria edito Mondadori trovate Roe e il segreto di Overville. Roe non è altro che il romanzo d'esordio di Daniele Giannazzo, fenomeno del web e delle serie televisive che probabilmente conoscete come Daninseries. Mondadori mi ha permesso di leggerlo in anteprima quindi ho passato tutta la settimana immersa tra le pagine del libro. Mi sarà piaciuto? In base alle stelline potete già immaginare la risposta, ma entriamo un po' più nel dettaglio!


Roe è una ragazzina di quindici anni. É orfana e dopo aver vissuto per tutta la vita con la zia a New York si trova costretta a trasferirsi in una piccola cittadina con una nonna di cui non sa nulla e che non ha mai mostrato il benché minimo interesse nel conoscerla. Appena arrivata in città fa la conoscenza di Jay che nel corso del romanzo la aiuterà a fare chiarezza sulla morte dei genitori e sui misteri di Overville. 


Roe e il segreto di Overville è tutto quello mi aspettavo fosse e non ha in nessun modo deluso le mie aspettative. Mi sembra giusto, visto il percorso dell'autore, associarlo a due serie tv e i primi titoli che mi vengono in mente sono Riverdale e The Chilling Adventures of Sabrina


Un'introduzione da perfetto Teen Drama con un inaspettato risvolto Fantasy. Leggerlo ricrea un po' l'esperienza di visione di una serie perché non manca proprio nessun ingrediente: abbiamo il golden boy e giocatore di Football, il gruppo di ragazzine cattive e viziatelle, il contesto scolastico, parenti misteriosi, un ragazzo all'apparenza burbero ma dal cuore d'oro e una lunga fila di rivelazioni shock. 


Roe vi piacerà perché é un po' come tutti noi. Una ragazza tranquilla (ma che non ha problemi a farsi valere) con una grande passione per le serie dalle quali trae spesso ispirazione per divincolarsi dagli intoppi della sua nuova vita. Il mio cuore da fangirl e shipper invece appartiene a Jay che mi ha conquistata fin dalla prima pagina.


Per concludere direi che è perfetto per i ragazzi più giovani e un ottimo esordio per Daniele. Il romanzo si legge in un baleno, lo stile è semplice e scorrevole e l'autore strizza spesso l'occhio ai fan delle serie con tantissime citazioni particolarmente divertenti. 

Io ho solo un messaggio per l'autore: voglio di più! Voglio un rinnovo e una seconda avventura! 





Settembre è arrivato e piano piano inizieremo a passare più tempo tra le mura di casa. Ebbene sì, l'estate è finita e non potrei esserne più felice. Sì, l'ho detto davvero. In estate, per qualche strano motivo sono sempre di pessimo umore e non mi va di fare nulla. Adesso è finalmente in arrivo la stagione in cui posso raggomitolarmi sotto le coperte a guardare film e serie tutta la notte.
I nostri servizi streaming hanno deciso di aprire la stagione nel migliore dei modi quindi ecco la lista di alcune delle uscite più interessanti di settembre.

Io non vedo l'ora di fare un rewatch di Buffy!


 NETFLIX

Enola Holmes



Le strade del male



Ratched



The Amazing Spiderman 2




DISNEY+

Frozen 2




Becoming: questa è la mia storia



PRIME VIDEO 

Buffy



Lost



Sonic


Tomb Raider



The Americans



Yanise Ho the bladress
Her website


Un anno e mezzo fa, mentre scrollavo annoiata la home di instagram, mi sono imbattuta casualmente nel profilo di The Bladress e il mio pomeriggio si è trasformato.
Yanise Ho ha 23 anni, nata a Hong Kong e trapiantata in America, nel 2017 ha percorso sui pattini circa 7500 km sull'asfalto delle strade americane, senza soldi e affidandosi quindi unicamente alla generosità delle persone per portare avanti il suo messaggio di speranza.

Sono rimasta subito colpita dalla positività e dal coraggio di questa ragazza, quindi potete immaginare la mia gioia quando ha accettato di fare quattro chiacchiere con me.


Com'è nata l'idea di questo progetto? E perché hai scelto proprio i pattini?

Sono sempre stata un'avventuriera. Mi è capitato tante volte di fare la valigia e partire senza avere la minima idea di cosa aspettarmi.
Quando sono partita per un viaggio con lo zaino in America Centrale, tutti hanno dato di matto. "Morirai!", "È il posto più pericoloso al mondo", "Ti stupreranno e rapiranno". La maggior parte di queste persone così pessimiste non è nemmeno mai stata in questi Paesi. Non ho avuto una singola esperienza negativa in America Centrale.
Nonostante la grande povertà, le persone sono disposte a darti anche l'ultimo centesimo nelle loro tasche pur di aiutarti. Quando sono tornata a Hong Kong, la città in cui sono cresciuta da bambina, ho chiesto in prestito un cellulare per telefonare a mio padre e ben quattro persone, con l'ultimo Iphone in mano, si sono rifiutate. Ho anche pianto perché è doloroso vedere che chi ha di più è anche più cinico e diffidente.
Ma in realtà lo sapevo, sapevo che ci sono tantissime persone meravigliose nel mondo che meritano l'opportunità di mostrare la propria generosità. So che il mondo potrebbe essere un posto migliore se solo accantonassimo la paura e credessimo di più nel prossimo.
Senza un dollaro in tasca e senza chiedere mai niente, ho messo là fuori tutta la mia energia positiva e le persone ne venivano attratte.
Ho scelto i pattini perché sono più speciali e efficienti rispetto al semplice camminare. Quello dei pattini poi è il ritmo  perfetto per fermarsi a interagire con le persone. Amo anche che i pattini rappresentino un impegno per me - una volta indossati, toglierli è più difficile rispetto a scendere da una bicicletta o da uno skateboard.
Non appena ho preso questa decisione, ho comprato il mio primo paio di pattini e sono volata in Canada per imparare a usarli. Dopo 30 sbucciature e 10 punti in testa nel giro di due mesi, ho partecipato a una maratona su pattini nel Minnesota. In 4 mesi,  nel 2017, ho pattinato da Savannah (Georgia) a Miami (Florida) senza nemmeno un euro in tasca. È stato un grande successo.

Qual è la tua missione?
  • Ripristinare la fede nell'umanità, incoraggiare le persone a fidarsi di più, ad amare e ad avere più cura degli altri.
  • Raccogliere fondi per l'educazione femminile.
  • Incoraggiare le persone - sia uomini che donne - a vivere una vita felice e audace.


Come trovavi  persone disposte a ospitarti? 

Di solito in 3 modi: sicuramente il classico incontro casuale per strada, poi alcune persone che mi hanno ospitata conoscevano qualcuno disposto a ospitarmi nella città seguente e infine persone che mi seguivano sui social. Non mi è mai capitato di ritrovarmi senza un posto in cui stare. Le persone hanno dimostrato grande gentilezza e amore incondizionato.
Partire senza soldi era un mio punto fermo perché quando fai qualcosa o hai fede al 100% o non ce l'hai. Sapevo quanto le persone fossero ospitali. Non ho mai chiesto niente e non ho mai accettato soldi. Soprattutto al sud, tutti i giorni accostavano almeno 5/10 macchine, le persone mi abbracciavano e mi chiedevano se avevo bisogno di acqua o qualsiasi altra cosa. Anche quando non mi potevano ospitare, mi hanno sempre trovato un posto in cui stare. Non mi avrebbero mai lasciata da sola in strada perché, dai, siamo tutti sulla stessa barca!



Come hai scelto i tuoi itinerari e quanto ci hai messo a completarli?

 Sapevo giusto la direzione generale che dovevo prendere. Nord fino a New York, poi Ovest fino a Portland. Per il resto mi sono affidata al caso. Pianificavo giusto qualche giorno alla volta per assicurarmi ci fossero abitazioni e edifici raggiungibili con i pattini in un giorno.
Il viaggio è iniziato a Miami il 14 Marzo 2018 e è finito a Portland il 20 Ottobre 2018.
Ho impiegato 7 mesi per percorrere circa 7500 km. In media ho percorso 50-70 km al giorno.
Pattinare non è male, ma farlo con uno zaino da 18 kg (quando io ne peso 49) mi ha distrutto le spalle.



 Dicci di più a proposito di "The Bladress Scholarship"!

Oltre a cercare di ripristinare la fede delle persone nell'umanità, sto anche raccogliendo fondi per l'educazione femminile in Kenya e Uganda attraverso un'organizzazione no-profit chiamata One Girl Can.
La lotta per la parità di genere non è finita. Nonostante io sia stata abbastanza fortunata da poter viaggiare da sola, ho anche ricevuto delle critiche sessiste come "Stai chiedendo di essere stuprata", "Se indossassi leggins e avessi il tuo corpo, avrei anche io tutto gratis". La società ignora la forza delle donne e continua a instillare paura in noi. Volevo cambiare questo stigma. Le donne non sono un oggetto sessuale. Siamo forti!
Visto che in Kenya e in Uganda l'istruzione secondaria non è necessariamente gratis o obbligatoria, alcune famiglie povere delle aree rurali non sono in grado di mandare i figli a scuola e nel caso ci fosse questa possibilità, il figlio maschio sarebbe la prima scelta. Voglio aiutare le ragazze ad andare a scuola perché voglio che sappiano che possono essere tutto ciò vogliono. Al momento sono stati raccolti 40.000 dollari.

E ora? Stai lavorando a qualche nuovo progetto?

Al momento sto scrivendo un libro sul mio viaggio. Ho aperto un canale Youtube (QUI) per mostrare alla gente come guadagnerò 250.000 dollari in due anni e mezzo viaggiando e facendo tutto quello che desidero fare nella vita. Farò sicuramente altre sfide fisiche.
Quando avrò guadagnato 250.000 dollari, poi, li investirò tutti in un progetto sostenibile che avrà un forte impatto su migliaia di persone.

Hai qualche consiglio da dare alle giovani donne?

Le persone parlano tanto di libertà, viaggiare può contribuire a liberare la mente e il corpo, ma quello che ti rende davvero libero è amare te stesso e preoccuparti meno dei giudizi altrui.
Smettete di essere spaventate dall'ignoto, abbracciate le incertezze e siate positive!